Il calcio piange Igor Protti, scomparso a 58 anni dopo una battaglia contro una neoplasia maligna. L'ex attaccante è stato una leggenda del nostro calcio, in particolare del Livorno con cui ha messo a segno 125 reti in 282 presenze totali diventando un punto di riferimento per tifosi ed appassionati. Il legame con la città toscana è stato un qualcosa capace di andare oltre i confini del mondo del calcio, tanto da renderlo cittadino onorario. 

Oggi l'ultimo saluto della sua Livorno a quello che è stato il suo "Re", proprio allo stadio "Picchi". Alla commemorazione presente anche Marco Amelia che ha voluto ricordare Protti così: "Igor era diverso. Lui aveva proprio questo amore per questo sport, l'amore per la maglia, l'amore per tutto quello che rappresentava. È stato d'esempio per tutti noi, un ragazzo che era il primo ad arrivare al campo e l'ultimo ad andar via".

Poi ha aggiunto: "Io l'ho conosciuto quando venni qui, avevo 19 anni, lui ne aveva già 36. Era verso la fine della carriera, ma in realtà da quel momento in poi ha fatto altri quattro anni, uno meglio di un altro. Era incredibile, un qualcosa che è difficile vedere ora nel mondo del calcio con l'umanità e l'etica del lavoro di un grande uomo".

Sezione: News / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 17:40
Autore: Matteo Di Mario
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