Una lunga carriera durata vent'anni quella di Fabio Caserta, nella quale l'ex centrocampista ha giocato in Serie A con la maglia del Catania, Palermo, Lecce, Atalanta e Cesena. Intervistato dai colleghi di ilovepalermocalcio.com, l'allenatore ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera parlando anche del suo periodo in Sicilia con la maglia rossazzurra.

In primis, Caserta ha parlato del tanto discusso addio al Catania, con cui ha giocato dal 2004 al 2007, con il conseguente passaggio al Palermo svelando tutti i retroscena e affermando: "La mattina dell’ultimo giorno di mercato ero convinto di andare all’Udinese. Il Palermo si era mosso un mese prima, poi non si fece sentire più nessuno. Ero convinto di andare in Friuli dal mister Pasquale Marino. Poi, invece, mi venne comunicato che l’offerta dei rosanero era più alta e, insieme al mio procuratore, venne definito il mio passaggio al Palermo".

"A fine stagione, tra me e il Catania si era rotto qualcosa. Personalmente sarei rimasto volentieri perché squadra e società erano in crescita e c’erano i presupposti per fare bene. Non trovammo però l’accordo per il rinnovo del contratto". L'allenatore si è poi concentrato sulla vita negli spogliatoi durante il suo periodo catanese, affermando: "A Catania c’era Mascara che faceva sempre degli scherzi. Era un giocherellone e spesso la vittima scelta era Morimoto".

Infine, l'ex centrocampista ha parlato del suo futuro, svelando un importante retroscena che lo ha visto vicino ad un clamoroso ritorno: "Sono stato vicino a sedermi su quella panchina e ne avevamo anche parlato. Poi sono state fatte altre scelte. Devo dire che allenare al sud ha un sapore particolare, vista la passione che sono in grado di trasmettere i tifosi. Io con il Catania ho un discorso aperto. Quando sono andato via, l’ho lasciato in Serie A e sarebbe bello poterlo riportare nel calcio che conta".
 

Sezione: News / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 18:30
Autore: Matteo Di Mario
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