Il Catania prosegue la marcia di avvicinamento in vista della sfida del prossimo weekend contro l'Altamura. I rossazzurri hanno ripreso i lavori a Torre del Grifo in vista della partita di domenica 11 ottobre alle ore 12.30. Un appuntamento di campionato che si avvicina sempre di più, con la formazione di Emilio Longo che nel frattempo è tornata a respirare l'aria come detto del centro sportivo, in un allenamento e una giornata aperte alla stampa nel Media Day organizzato dal club. 

Intervenuto ai microfoni, Longo ha espresso il suo parere sul centro sportivo: "Le sensazioni sono assolutamente belle, perché torniamo in una struttura che ha reso questa società importante e lo sforzo del club si vede. Abbiamo la possibilità di stare a casa e ci dà la sensazione di essere protetti. C'è una responsabilità maggiore per meritarsi quello che stiamo avendo in questo momento".

Due trasferte per i rossazzurri, la prima contro l'Altamura: "Domenica è la gara più importante per cercare continuità. Credo che la squadra debba continuare piuttosto che migliorare. Abbiamo la volontà di migliorarci soprattutto nell'aspetto transitorio, quando perdiamo palla alcune volte non siamo capaci di compattarci, c'è ancora una lettura lenta nell'andare sull'uomo quando dovremmo rimettere invece a posto il blocco squadra. Su questo stiamo provando a lavorare, mi sembra che ci sia la disponibilità massimale dei ragazzi per migliorare questo aspetto".

Le indicazioni dall'amichevole contro la Primavera: "C'è una bella competizione interna, tutti quanti mi sono sembrati nel mood di voler essere schierati domenica e quindi questo potrà portarci ad avere la rosa nella sua massima forza".

Il nuovo centro sportivo può essere un fattore determinante nel lavoro quotidiano, su questo Longo non ha dubbi: "Il mio lavoro può essere molto più preciso, ho a disposizione tempo maggiore. C'è la possibilità di rimanere un po' di più al campo, di fare colloqui individuali, di avere giornate in più per riunioni video. Una struttura che ti permette di dare qualche nozione in più ai ragazzi, con in più la possibilità di avere anche un confort maggiore". 

Chiusura sul momento degli attaccanti: "Sono in buonissime condizioni tutti e tre, quindi la scelta diventa sempre più difficile".

Lunetta: "Al Catania non deve mai mancare l'atteggiamento"

A prendere la parola nel Media Day del Catania a Torre del Grifo anche l'esterno Gabriel Lunetta, alla terza stagione in rossazzurro: "Un'emozione grande essere qui. La prima cosa che ho chiesto appena arrivato è dove erano seduti determinati giocatori ai tempi d'oro nello spogliatoio. Per noi, è una grande responsabilità. Ci dobbiamo rendere conto dei progressi che sta facendo questa società e capire bene dove siamo".

Riguardo la prossima trasferta di campionato: "Per Altamura ci stiamo preparando al meglio. C'è sicuramente da fare di più ancora, dobbiamo scindere un po' dal risultato. Non era tutto male prima quando perdevamo, non è tutto ok adesso dopo 10 punti in quattro partite. C'è da migliorare, ma siamo consapevoli di questo. Ne abbiamo parlato anche negli spogliatoi e con l'allenatore, abbiamo una serenità maggiore sicuramente portata dai risultati che fanno sempre la differenza". 

Per Lunetta, un carattere distintivo deve caratterizzare il Catania: "Una cosa che non deve mai mancare è l'atteggiamento. Questa squadra se ha la rabbia e la cattiveria giusta in questa categoria fa la differenza. Per me, questa è la cosa principale e anche l'allenatore ce l'ha detta più volte. Noi dobbiamo responsabilizzarci sotto questo punto di vista e dare tutto".

Sulle pressioni di vestire la maglia rossazzurra: "Per me è solo un plus giocare a Catania, però è chiaro, come dico tante volte ai ragazzi nuovi, che segnare 10 gol qui non è come farne 10 da un'altra parte. Bisogna essere equilibrati in tutti e due i sensi, perché questa città ha tanto attaccamento alla squadra e ti può aiutare quando le cose vanno bene, ma quando le cose vanno male se non si è equilibrati mentalmente ti può anche rendere la vita difficile. Quindi c'è bisogno della personalità e del carattere giusto per giocare qua, ma questa piazza ti può dare tanto".

Sulle difficoltà della scorsa stagione: "Dobbiamo responsabilizzarci di più e capire gli errori che abbiamo commesso, anche se fare paragoni con l'anno scorso mi viene difficile. Ora è tutta un'altra squadra, c'è un altro gioco quindi non farei confronti. In un determianto momento della stagione però abbiamo staccato e questo non deve succedere. Quindi quest'anno dobbiamo essere più bravi da questo punto di vista e mentalmente reggere questo fattore. Poi bisogna dare anche meriti al Benevento, che nel girone di ritorno aveva un ruolino di marcia incredibile, quindi se lo sono meritati. Noi non siamo stati abbastanza bravi e in determinate partite è mancata la rabbia, la cattiveria e l'atteggiamento giusto. C'è invece bisogno di quello in determinati momenti, soprattutto in trasferta. La scorsa stagione è mancata e nonostante avessimo magari qualità superiori agli avversari, non siamo riusciti a portare sempre in campo quella rabbia e quella cattiveria che fa la differenza in Serie C". 

Sezione: News / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 18:30
Autore: Alessio Navarini
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