Manca sempre meno a Ravenna-Cittadella, gara di ritorno del primo turno nazionale dei playoff. Al "Benelli" si ripartirà dal 2-2 maturato domenica in terra veneta. L'allenatore granata, Manuel Iori, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida: "Serviranno personalità, coraggio e lucidità. Dovremo restare equilibrati senza perdere la nostra identità. Le partite durano anche 97 minuti: non serve vincerla subito al quinto minuto. Possiamo colpire in qualsiasi momento, ma dovremo fare qualcosa in più rispetto all’andata. Ai ragazzi ho detto che nei playoff contano sì le gambe, ma soprattutto la testa. Deve essere pulita".

Vita e compagni devono vincere per continuare il loro cammino nei playoff: "Il Ravenna farà la sua partita come all’andata, ma anche noi faremo la nostra. E andremo là per giocarci tutto fino all’ultimo secondo".

L'allenatore ex Casertana torna sulla gara di andata: "Avevamo interpretato la partita nel modo giusto e fatto tante ottime cose. Poi gli ultimi nove minuti ci hanno detto altro e abbiamo subito due gol che ci costringono ora ad andare a Ravenna sapendo di dover vincere. Però questo, paradossalmente, ci libera mentalmente: non abbiamo nulla da perdere. Era la terza partita ravvicinata con tanti giocatori sempre in campo. Nei playoff basta accorciare dieci centimetri in meno e concedi un cross pericoloso. Ma dopo il 2-1 non dovevamo perdere equilibrio, perché il risultato restava comunque ottimo. Anche il primo gol nasce da una situazione che potevamo leggere meglio. Sono due reti evitabili, ma per 81 minuti la squadra aveva fatto quasi tutto perfettamente. C’è stato un mix tra stanchezza fisica e mentale".

Sugli indisponibili: "Abbiamo ancora quei tre giocatori che valuteremo fino all’ultimo perché si portano dietro alcuni fastidi. Decideremo solo nelle prossime ore se saranno a disposizione oppure no. Per il resto la squadra è quella dell’ultima partita".

Sezione: News / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 18:00
Autore: Redazione
vedi letture