"Scrivo con le lacrime agli occhi perché penso all’amore che ho ricevuto": così Silvano Raggio Garibaldi lascia il calcio giocato dopo un carriera trascorsa alla ricerca di un posto felice, trovato a Sestri Levante e non solo. 

L'addio della società ligure rappresenta a pieno quello che Garibaldi ha incarcanto nel calcio: "un calciatore tanto grintoso in campo quanto educato e rispettoso fuori dal rettangolo di gioco". Non un giocatore da copertina, ma uno di quelli che, anche nelle giornate peggiori, è riuscito a tenere unita la squadra. 

Nato a Chiavari nel 1989, fin da giovane è stato in orbita Serie A con la maglia del Genoa, club nel quale è cresciuto dopo una prima esperienza con l'Entella. Nella stagione 2007/2008 arrivò l'esordio con i rossoblù contro il Torino, nel 3-0 di metà aprile: per molti un punto d'arrivo, per Garibaldi un punto di partenza. La sua storia calcistica, però, non è quella di un predestinato, ma quella di un giocatore capace di diventare un punto di riferimento in diverse piazze e in diverse categorie. 

In Serie C, Silvano Raggio Garibaldi è stato un leader silenzioso all'interno di squadre vincenti, grazie anche alla sua presenza a centrocampo. A Gubbio lo ricorderrano, nella scalata alla Serie B della stagione 2010-2011, così come a Chiavari con la Virtus Entella nel 2014. Una carriera vissuta in giro per l’Italia, con le maglie di Pisa, Sorrento, Mantova, Lavagnese, Como, Foggia e Seregno.

L'esplosione con le giovanili Azzurre

Facendo un tuffo nel passato, l'Italia si accorse del talento biancazzurro durante l'Europeo Under 19 del 2008, quando gli Azzurrini guidati da Francesco Rocca conquistarono la medaglia d'argento. Una corsa segnata anche da Garibaldi, che in finale trovò la rete nella sconfitta per 3-1 contro la Germania. 

L'anno successivo la conferma con l'Under 20 sempre con Rocca in panchina. Fu protagonista nei Giochi del Mediterraneo, segnando contro la Libia il gol che spinse gli Azzurrini in finale.

Sestri Levante, una promozione attesa 74 anni

Il luogo dove è stato veramente amato è però Sestri Levante, una piazza che lo ha reso grande agli occhi del pubblico locale. Un'avventura inziata nel 2023, tra alti e bassi, nella quale ha collezionato 94 presenze, 2 gol e 2 assist. Ciò per cui sarà ricordato sulle rive liguri è soprattutto la promozione del 2023. Un traguardo atteso da ben 74 anni: l’ultima partecipazione del Sestri Levante al campionato di terza serie risaliva infatti al 1949.

Una stagione segnata anche dalle sue due reti contro la Castellanzese. Arrivato a gennaio, il suo contributo fu fondamentale per battere la concorrenza della Sanremese. Adesso per lui si apre una nuova avventura, ancora in Liguria ma lontano da Sestri Levante: questa volta sulla sponda Vado, dove entrerà a far parte dello staff di Pastorino.

Sezione: News / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 11:00
Autore: Tommaso Paolantonio
vedi letture