Curaçao e il suo trascinatore, in questa prima gara dei mondiali, non potevano sperare forse in un esordio migliore. Perché il momentaneo pareggio contro la Germania di Manuel Neuer, nonché il primo storico gol dei caraibici in questo torneo, lo segna Livano Comenencia.

Un passato in Serie C per il classe 2004, che fino alla scora stagione giocava proprio nella Juventus Next Gen di Montero prima, e di Brambilla subito dopo. Terzino di ruolo, adattato trequartista dal C.T. Dick Advocaat, non tradisce le aspettative e al minuto 21 avvia e conclude l'azione che regala la prima gioia nella storia di Curaçao ai mondiali.

Quella che era partita come una "nazionale cenerentola", la più piccola in assouto tra le 48 presenti in Stati Uniti, Messico e Canada, si regala qualche minuto di apoteosi raggiungendo sull'1-1 una nazionale 4 volte campione del mondo, come quella allenata da Julian Nagelsmann.

444km² per appena 156.000 abitanti. Un intero paese, grande meno dell'area comunale di Cerignola (594km²), Sassari (547km²), o Gubbio (525), e con meno abitanti di grandi città italiane come Catania (circa 300.000), Treiste o Brescia (entrambe 200.000), aggrappato al gol dell'ex Serie C.

Duttilità ed esperienza

Abbiamo già fatto riferimento all'insolito adattamento di Comenencia da terzino destro trequartista...eppure, basta scavare nel suo passato per scoprire che la duttilità e la grande disponibilità a servizio della squadra non sono mai state un problema per il 22enne nativo di Breda, nei Paesi Bassi. Esterno alto, mediano, centrale di difesa, terzino ed esterno a piede invertito e addirittura ala. Nel suo anno e mezzo con la Juventus Next Gen, prima del trasferimento allo Zurigo, aveva già dato prova del suo "calcio a 360 gradi". Nell'estate del 2024, a distanza di pochissimi mesi dal suo arrivo alla Continassa, l'allora allenatore della Juventus, Thiago Motta, lo aggrega persino alla prima squadra durante un'amichevole contro i tedeschi del Norimberga.

70 presenze, 3 gol e 8 assist in Lega Pro, prima del trasferimento oltre il canton ticino, dove però si deve accontentare di una stagione fatta di tanti alti e bassi, con i bianboblù che mantengono la prima categoria chiudendo a +5 dal Grasshoppers, condannato ai playout. Facciamo un passo indietro però, perché prima dell'arrivo a Torino Comenencia aveva già cominciato a brillare nelle giovanili del Psv Eindhoven. Nel 2021, a soli 16 anni, viene inserito dai britannici del The Guardian nella lista dei "60 talenti europei nati dal 2004 in poi", un riconsocimento già importante per chi ha ancora un'intera carriera da disegnare. Vince la coppa d'Olanda e convince l'allenatore della prima squadra, Peter Bosz, a chiamarlo "tra i grandi" in vista di alcune gare di Ederevisie e per le qualificazioni di Champions League.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 20:00
Autore: Marco Gioviale
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