L’Altamura si appresta a ripartire verso una nuova stagione dopo l'ottimo cammino portato avanti durante l'ultimo campionato, concluso con il raggiungimento della salvezza. Dodicesimo posto finale nel girone C di Serie C, frutto di 45 punti complessivi durante l'anno. 

A tal proposito Matteo Lauriola, direttore sportivo del club pugliese, in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport ha parlato degli obiettivi futuri della società, confermando la scelta di affidare la panchina a Ledian Memushaj (QUI L'ANTICIPAZIONE), che raccoglierà dunque l'eredità di Devis Mangia: "Lo conosco dai tempi di Carpi e Lecce. Da calciatore era un leader. Anche lo scorso anno l'avevo contattato, ma c'era l'incognita di un gruppo nuovo e lui era esordiente. Farà parlare di sè, ha una forte vocazione offensiva e concetti che si sposano bene con il gruppo che già abbiamo a disposizione. Ha personalità da vendere e concetti chiari”.

Poi il passaggio sulla separazione con Devis Mangia: “È un amico. Ho approfittato l'anno scorso di lui, non potevo pensare di trattenerlo per due anni sulla panchina dell'Altamura. Merita di tornare ai livelli che gli competono, è la cosa più giusta". 

Tornando invece al tema del calciomercato, il DS ha confermato pubblicamente le prime operazioni in entrata: "Abbiamo già definito gli arrivi di Gudelevicius, Perucchini e Ovalle Santos. Il nostro lavoro è già  iniziato mesi fa". Sull’obiettivo stagionale, invece: "Vogliamo consolidarci in questo girone, che sarà difficilissimo. Prima di tutto pensiamo a salvarci”.

Altamura, Lauriola: “Sullo stadio siamo tranquilli, parleranno società e Comune”

L'altro tema toccato dal dirigente riguarda invece lo stadio, oggetto anche di un recente intervento da parte del presidente Ninivaggi durante l'ultimo consiglio comunale: “Sullo stadio siamo tranquillissimi. Sono dispute tra società e Comune che porteranno a una condivisione del progetto. Ci sono delle richieste e dei lavori da affrontare, degli obblighi che lo stesso club ha bisogno di adempiere per giocare in C ma che necessita dell'Ente per poterli realizzare. Normali valutazioni del periodo". 
 

A cura di Matteo Di Mario 

Sezione: News / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 18:30
Autore: Redazione
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