In un’intervista rilasciata ai colleghi de “Il Giornale di Brescia", il portiere dell'Union Brescia, Gioele Zacchi, ha raccontato le sue prime sensazioni con la maglia dei lombardi. Un avvio di campionato convincente, testimoniato da ben quattro partite concluse senza subire reti nelle prime sei uscite: "Mi sono sentito voluto e desiderato. Ringrazio tutti i miei compagni per l’accoglienza e per la fiducia. Brescia è una piazza storica, indossare questa maglia è una grande responsabilità".

I quattro clean sheet collezionati rappresentano un dato significativo per la retroguardia, ma il portiere ci tiene a condividere i meriti con l'intero gruppo: "Non nego che per un portiere è importante, ma è un valore aggiunto per tutta la squadra. La mascherina? Mi sto abituando giocoforza a giocarci, ma è fatta bene e mi consente un’ottima visione periferica. La parata a Crema la più bella? Concordo, è stata una delle più difficili mai fatte perché la palla correva veloce e c’erano molte gambe davanti".

Zacchi si è poi soffermato sulla competizione interna con Gabriele Gori per una maglia da titolare tra i pali: "C’è un gruppo sano, la competizione interna fa bene. Quando tornerà non so chi giocherà, ma chi lo farà sarà di certo all’altezza. E poi, per lui parla da sola la sua carriera".

In chiusura, una riflessione sul modo in cui lo spogliatoio ha affrontato i momenti di scetticismo alla vigilia del match contro l'Alcione Milano: "Come abbiamo vissuto i giorni prima dell’Alcione con qualche critica di troppo? Con tranquillità, e questa è stata la nostra forza per poi fare la partita che abbiamo fatto. E lo deve essere fino alla fine".

Sezione: News / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 13:00
Autore: Federico Cevoli
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