Dal St. Pauli agli apprezzamenti dall'Italia, tra lavoro, attesa e gavetta. Stiamo parlando di Marwin Schmitz, talento classe 2007 nel giro della Germania U18, con cui ha esordito il 14 maggio 2025. Ma chi è davvero il diciannovenne tedesco, entrato nel mirino della Juventus per il futuro? 

Figlio di Amburgo sia per estrazione familiare che per origini calcistiche, Schmitz ha iniziato a giocare nel Komet Blankenese, una polisportiva della città in cui a mettere gli occhi sul ragazzo per primo è proprio il St. Pauli. Nel 2017, all'età di 10 anni, entra quindi a far parte delle giovanili del club tedesco. Il classe 2007 completa tutta la trafila, passando dall'U17 all'U19, in soli sei mesi, durante la stagione 23/24.

L'anno dopo, è tempo per un'altra sliding door: nell'estate del 2024, Schmitz viene aggregato in seconda squadra, avendo l'opportunità di fare la sua prima esperienza tra i grandi, ovvero la quarta serie tedesca. In 26 presenze, farà registrare 2 assist. Nella stagione 25/26 invece, migliora il suo impatto anche sul piano numerico: in 21 partite, mette a referto 4 gol 3 passaggi vincenti, contribuendo ad accendere su di sé i riflettori anche a livello internazionale. 

Un "nuovo Kimmich" per l'U23 della Juventus?

Le geometrie, il senso della posizione e la lettura degli spazi sono le qualità che vengono esaltate maggiormente persino in patria, dove qualcuno azzarda paragoni sicuramente ambiziosi. Per il suo modo di vivere la zona mediana del campo infatti, il diciannovenne viene accostato a Joshua Kimmich, regista moderno che ha fatto le fortune del Bayern Monaco. 

Un motivo in più per attrarre interesse perfino dall'estero: la Juventus, già da tempo sulle sue tracce, lo sta attenzionando, e potrebbe decidere di affondare il colpo. Il 2007 andrebbe inizialmente ad arricchire la Next Gen, potendo contare già sulla sua esperienza biennale in una seconda squadra e sulle 10 panchine stagionali in Bundesliga

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 15:15
Autore: Luca Ottaviano
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