Un Trento che si gioca la stagione in un rush finale tutto da vivere. 55 punti che valgono il 6° posto convivono con una classifica estremamente corta, con il terzo posto del Lecco distante solo 2 punti e l'Alcione 7° staccato a -4. Con una partita da recuperare, a causa del rinvio della gara con l'Inter U23, tante sono le possibilità a oggi le possibilità per la squadra di Tabbiani in questo finale di stagione, dove bisognerà farsi trovare pronti a ogni partita per raggiungere l'obiettivo,iniziando proprio dall'Alcione prossimo avversario in campionato.

A raccontare come la squadra si stia preparando a queste ultime sfide e come arriverà alla partita del weekend pasquale, è stato uno dei protagonisti indiscussi di questo Trento, Mattia Sangalli. Il centrocampista classe 2002, come riportato da Il Corriere del Trentino ha raccontato: "Contro l'Alcione la sfida sarà veramente difficile. Uno scontro diretto contro una squadra ben organizzata. Per noi sarà fondamentale portare a casa il risultato, lo vogliamo tutti".

Il giocatore giallonero ha poi aggiunto: "Non siamo stati molto brillanti nelle ultime due gare. Se ripenso all'Ospitaletto abbiamo fatto male, con la Triestina invece la partita c'è stata, ma il blackout di inizio secondo tempo ha inciso molto. Queste  due settimane ci hanno dato modo di ricaricarci e non vediamo l'ora di scendere in campo. Nelle prossime settimane ci aspettano della sfide importanti - dopo l'Alcione infatti le avversarie saranno Inter U23 e Cittadella - con queste partite ci giochiamo tanto". 

Qualche parola poi anche sull'intera stagione della sua squadra, tra ottimi risultati e i morale da rialzare: "Quest'anno abbiamo fatto davvero una buona stagione. Dopo una fase di adattamento a inizio anno, abbiamo iniziato a crescere. Sono soddisfatto anche della mia di stagione: mi sento migliorato molto e sono contento per le tre reti segnate, però voglio sempre di più. L'obbiettivo di tutti adesso è chiudere la meglio la stagione e arrivare al meglio a giocarci i playoff"

A un ragazzo giovane, cresciuto in un settore giovanile prestigioso come quello dell'Inter e nel giro della nazionale giovanile, non poteva mancare una domanda sulla delusione mondiale dell'Italia: "Non vedere di nuovo Italia ai mondiali è una delusione enorme. Io però sono ottimista di natura e voglio esserlo anche in un momento così negativo: sono sicuro che riusciremo a rialzarci".

Sezione: Girone A / Data: Gio 02 aprile 2026 alle 12:07
Autore: Francesca Caldelara
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