Mercoledì 4 marzo, alle ore 20.30, lo stadio “Città di Arezzo” ospiterà la sfida tra Arezzo e Ternana. Gli amaranto e i rossoverdi tornano a incrociarsi in una gara ai vertici della classifica. Un incrocio che, numeri alla mano, parla a favore della squadra allenata da Bucchi, attualmente al primo posto nel girone B a quota 63 punti e reduce da 11 risultati utili consecutivi. L’ultima sconfitta degli amaranto risale alla gara contro il Livorno, il 6 dicembre, quando, a sorpresa, la squadra di Venturato espugnò la corazzata toscana.

La Ternana, invece, è quinta in classifica. Dopo un avvio stagionale non all’altezza delle aspettative, la squadra di Liverani è ora alla ricerca del piazzamento più alto possibile, con l’obiettivo di provare a eguagliare quanto fatto nella scorsa stagione, raggiungendo la finale dei playoff.

Se si guardano i precedenti tra le due, però, possono sorridere i rossoverdi. Nelle 30 partite giocate, il bilancio parla chiaro: 6 vittorie per l’Arezzo, 8 per la Ternana e i restanti 16 incontri terminati in parità.

La gara della 30^ giornata sarà il ritorno stagionale: l’andata terminò con il punteggio di 1-1, con le reti di Dubickas e dell’ex Cianci. Tra i precedenti più recenti c’è anche il doppio incrocio della scorsa stagione, quando Ignazio Abate, ai tempi sulla panchina della Ternana, sconfisse prima Troise all’andata e poi Bucchi al ritorno, per un bilancio complessivo di 5-2 in favore degli umbri.

44 anni fa la vittoria degli amaranto che valse la promozione

Tra gli incroci al “Città di Arezzo”, i tifosi amaranto possono ricordare con gioia la stagione 1981/82. In quell’anno le due squadre si sfidarono in Toscana proprio alla 30ª giornata di campionato, vinta 2-0 dall’Arezzo grazie alle reti di Alessandro Zanini e Domenico Neri. In quella stagione la squadra allenata dall’argentino Antonio Angelillo vinse il campionato di Lega Pro punto a punto con il Campobasso e, in tal senso, fu fondamentale proprio la vittoria sugli umbri.

Sempre ad Arezzo avvenne anche il primo e ultimo incrocio in Coppa Italia: era la stagione 1972/73, competizione poi vinta dal Milan, difeso tra i pali da William Vecchi e allenato da Nereo Rocco, che in finale superò la Juventus di un momumento calcistico come Zoff. In quell’occasione la partita terminò 0-0, in una Coppa Italia completamente diversa da quella attuale: strutturata in sette gironi iniziali, con le prime classificate che accedevano a due ulteriori gironi da quattro squadre, ai quali veniva aggiunta la detentrice del trofeo. Arezzo e Ternana si incrociarono nel girone 3, poi vinto dal Cagliari.

Gli anni in B

Il periodo definibile di maggior prestigio fu il biennio 2004-2006. In quelle due stagioni Arezzo e Ternana lottarono in Serie B, con gli amaranto approdati nella categoria cadetta dopo la promozione diretta dalla C. Nella prima stagione i neopromossi terminarono al 13° posto, mentre i rossoverdi chiusero all’; tra le due squadre il bilancio fu: un pareggio e una vittoria per gli umbri.

La stagione successiva fu però completamente opposta: la Ternana, guidata prima da Sala, poi da Brini e infine da Caso, chiuse il campionato di B al 20° posto, retrocedendo in Lega Pro. Totalmente diverso, invece, il percorso dell’Arezzo di Elio Gustinetti, che concluse con un eccellente 7° posto, chiudendo davanti anche a corazzate come Brescia, Pescara e alla retrocessa Bologna, che terminò proprio alle spalle degli amaranto.

Sezione: Girone B / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 16:30
Autore: Martin Shira
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