La storia come finestra di vita, entro la quale riversare ogni nostro sogno. Perché sì, diciamolo: per guardare avanti, bisogna anche sapersi voltare indietro. E ricordare chi ci ha reso grandi, e riconoscere ciò che - ancora oggi - merita di rientrare nei nostri pensieri. A volte, tra noi e la storia, ci sono solo 11 metri. Equivale a un calcio di rigore. La misura di tutte le cose, che può decidere. Può essere una partita con gli amici, oppure...un derby. Campano, ancora meglio.
Esatto: è tempo di Casertana-Salernitana. Giornata numero 30 del Girone C di Serie C. Quello che, oggi e per qualche altra ora, si ferma e punta il mirino sullo stadio Pinto. Non sarà mai una partita qualunque. Non può esserlo: è il caso di andare a fondo. Perché rossoblù e granata simboleggiano un dualismo che, nel corso degli anni, ha rafforzato il suo charme partendo dalle macerie. Dalla guerra, dalla cenere che diventa bellezza. Pensate: il primo incrocio avvenne nel 1941. E vide trionfare i granata con un secco 5-2, avallato dalla stoica tripletta di Vincenzo Margiotta. Fu l'inizio di una rivalità tanto sentita quanto appassionata. Ruggente e struggente. Cinematografica.
Si ritrovarono nel '45, quando un Bel Paese martoriato divise persino i suoi campionati. Poi, si ripresero al volo a cavallo tra gli anni '60 e '70. Tra Moccia e la Rivolta del Pallone. Arrivando fino agli ultrà, agli scontri, alle partite tachicardiche e affascinanti. La svolta, vera, focosa, arrivò però negli anni '80. Con partite che, tutt'ora, sono manifesto di un calcio libero ed energico. 1988/1989. 1989/1990. Casertana e Salernitana regalano quattro scontri incredibili. Tre di questi, per giunta, finiscono 2-2. Uno resterà particolarmente impresso.
Ed è datato 3 dicembre 1989. Eccoli, gli Undici Metri, divenuti anche istantanea sulla vita (sportiva e non) di Agostino Di Bartolomei. Un uomo che ha costruito la sua grandezza dal dischetto. Un uomo che, proprio dal dischetto, decise uno dei tanti derby campani disputati in quegli anni. Il più iconico andò così, e divenne parte del succitato film di Francesco Del Grosso. Casertana avanti di due fino al 53esimo. Poi, rigore del granata ex Milan e Roma. E poi? Minuto 85: altro penalty, altra magia di "Ago". Finì 2-2, e indirizzò Salerno verso una storica Serie B. Sigillata al ritorno, con un altro 2-2 e...con un altro rigore di Di Bartolomei. Unico, indimenticabile. Oggi un po' di più: si giocherà anche nel suo nome, il faccia a faccia alle porte.
Casertana-Salernitana, ci risiamo: tutti i precedenti
Che poi, quel rigore di Di Bartolomei è la speranza orgogliosa di un intero popolo. Anche oggi, il tifo granata brama la Serie B. Manca solo qualcuno che abbia il coraggio di andarci, sul dischetto. Metaforicamente: simboleggia le otto montagne che vanno ancora scalate. Il pari contro il Catania ha forse indicato la strada; il derby numero 55 della storia dei due club dovrà inevitabilmente rinsaldare il cammino. Dinanzi, ci sarà una Casertana battuta 18 volte in 84 anni di rivalità.
La risposta in numeri? 11 successi dei Falchetti, ben 25 pareggi (12 consecutivi prima del nuovo incrocio dello scorso ottobre). Tra l'altro, una delle vittorie rossoblù arrivò a causa di un...cazzotto. Proprio così: era il 1946, la Salernitana vinse 5-2 ma la partita venne assegnata a tavolino alla Casertana. La causa, un pugno rifilato dal granata Fusco all'arbitro della sfida.
Come finì la gara d'andata?
A distanza di un girone, la stagione dei due club ha assunto forme totalmente diverse. Ma mai troppo. La Salernitana ha da poco cambiato allenatore, passando da Giuseppe Raffaele a Serse Cosmi per cercare di solidificare quantomeno il terzo posto in classifica. I granata sono a quota 51 punti, a -9 dal Catania secondo e a +4 sulla stessa Casertana.
I rossoblù, dalla loro, occupano un roseo quinto posto. Hanno però il dovere di riscattare il pesante 4-0 incassato dal Siracusa la scorsa domenica (1 marzo). Dinanzi ci sarà la seconda squadra per rendimento esterno (24 punti), nonché un avversario che - all'andata - s'impose all'Arechi per 2-1. Liguori prima, Golemic poi. Infine, il gol di Bacchetti. Tutto in 21 minuti. Ebbene sì: era un'altra Serie C.
Altre notizie - Girone C
Altre notizie
- 23:25 Svolta epocale in casa Virtus Verona dopo 44 anni: Tommaso Chiecchi nuovo allenatore, Fresco resta come vice
- 23:24 Catania, Toscano: "Creato tanto e concesso poco. Mi dispiace per i ragazzi"
- 23:06 Benevento, Floro Flores: "Mi interessava il risultato. Toscano? Gli ho chiesto scusa"
- 23:02 Serie C, 30^ giornata: il Benevento vede la B. Ko Salernitana, poker per Cosenza e Cerignola
- 23:01 Una storia lunga 44 anni: com'erano l'Italia (e il mondo) all'inizio dell'era Gigi Fresco alla Virtus Verona
- 23:00 Ascoli-Ravenna è già sold out
- 22:54 Audace Cerignola, Maiuri: "Bene ma alcune cose sono da migliorare. Il gruppo deve essere ambizioso"
- 22:39 Trapani, Aronica: "Agevolato troppo il Cerignola. Fattori extra? Troppo facile dare la colpa a questo"
- 22:39 Benevento-Catania 2-1: il tabellino e la diretta della partita
- 22:38 Casertana, Butic regala il derby a Coppitelli dopo più di 10 anni
- 21:00 Catania, anche Pelligra al Massimino: che accoglienza per lui I VIDEO
- 20:40 Audace Cerignola-Trapani 4-2: il tabellino
- 20:30 Casertana-Salernitana 1-0: il tabellino
- 20:30 Potenza-Cosenza 1-4: il tabellino
- 19:09 Casarano-Siracusa 1-1: il tabellino
- 18:45 Ascoli, successo in extremis nel derby e vetta a quattro punti: i bianconeri di Tomei ora credono all'impresa
- 18:40 Girone B, verdetti del Giudice Sportivo: stangata per Lionetti e Stagni, due giornate per De Col
- 18:30 Vis Pesaro, le parole di Stellone dopo la vittoria contro il Bra: "Siamo stati bravi a non disunirci, felice per il risultato e per Nicastro"
- 18:25 Carpi, Cassani: "C'è da recuperare la condizione sia fisica che mentale"
- 18:20 Gubbio, Di Carlo: "Salvezza non ancora matematica, ma la strada è giusta"
- 18:00 Siracusa e Trapani deferite al Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative
- 17:20 Pianese, Birindelli: "Importante mantenere la categoria, il resto..."
- 17:00 Dall'ultima esperienza in C al passato tra Italia e Newcastle: Lazaar si rimette in gioco, con il sogno del Mondiale 2026
- 16:00 Ascoli, Corazza: "Ho dormito solo un’ora. Segnare al 90’? Indimenticabile”
- 15:00 Catania, il Tar conferma il divieto di trasferta a Benevento per i tifosi residenti in Sicilia
- 14:00 Potenza-Cosenza, Sky o Now? Dove vederla in diretta tv o streaming
- 13:00 Benevento-Catania tra gol in Serie A e promozioni: Floro Flores e Toscano si conoscono bene
- 12:27 Foggia, nuovo rinforzo per Pazienza: ufficiale l'arrivo di Steeve-Mike Eyango
- 12:00 Verso Benevento-Catania: le possibili scelte dei due allenatori
- 11:30 Perugia, Tedesco: "Sono felice per la vittoria, molti dicevano che poteva essere la mia ultima partita"
- 11:00 Potenza, De Giorgio: "Dobbiamo recuperare chi non è ancora al 100%"
- 10:30 Ascoli, Tomei dopo la vittoria nel derby: "Complimenti ai ragazzi, non era facile"
- 10:00 Arezzo, Bucchi: “Troppe imprecisioni, ma il destino è nelle nostre mani”
- 09:30 Ternana, Bellucci: "Abbiamo fermato l’Arezzo e dimostrato il nostro valore"
- 09:00 Sambenedettese, Boscaglia: "Abbiamo giocato una gran partita, l’Ascoli è costruito per vincere il campionato"
- 08:30 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 08:00 Playout Serie C 2026: date e regolamento
- 07:30 Samb-Ascoli, Corazza l'ha fatto ancora: decide il derby come in Reggina-Catanzaro
- 22:48 La Ternana sbanca al Comunale, battuto 2-1 l'Arezzo
- 20:50 Sambenedettese-Ascoli 0-1: il tabellino
- 20:47 Pontedera, Braglia: "Abbiamo fatto noi la partita. FVS? È meglio stare zitti"
- 20:35 Juventus Next Gen, Brambilla: "Raggiunto il nostro primo obiettivo"
- 20:30 Livorno-Perugia 1-2: il tabellino
- 20:30 Arezzo-Ternana 1-2: il tabellino
- 19:20 Voglia di riscatto e il rapporto con Di Carlo: la rivincita del "puma" Ivan Varone
- 19:10 Catania, i convocati di Toscano: la scelta su Cicerelli
- 19:00 Catania, Toscano: "Il calcio sta diventando un circo, abbiamo un solo risultato per riaprire il campionato"
- 18:53 Pontedera-Juventus Next Gen, finale di primo tempo ad alta tensione: la ricostruzione
- 17:57 Benevento-Catania, maxischermo al "Massimino": ecco l'iniziativa del club
- 17:55 Gubbio-Carpi 2-1: il tabellino