1972 giorni: un lasso di tempo enorme, quello che separa due momenti storici nella carriera di Vincenzo Fiorillo. Dopo essere tornato dal 1' nell'amichevole contro il Fossacesia, a più di cinque anni dall'ultima volta il portiere - che lo scorso 13 gennaio ha spento 36 candeline - può tornare a difendere i pali del Pescara da titolare in un match ufficiale in occasione della sfida contro il Livorno. Uno scenario ben diverso dall'ultima apparizione in biancazzurro, datata 10 maggio 2021, quando Fiorillo scese in campo contro la Salernitana in Serie B.

La sfida dello stadio Picchi rappresenta quindi per Fiorillo l'occasione per mettersi definitivamente alle spalle il primo periodo della stagione, condizionato da un infortunio muscolare. Un nuovo capitolo, dunque, per riavvolgere il nastro e tornare a vivere da protagonista una storia tutta biancazzurra, 1972 giorni dopo l'ultima volta.

Da allora, la sua carriera ha subito diversi cambiamenti. Nell'estate del 2021 arriva a Salerno, dove con la maglia granata vive la sua prima stagione in Serie A alle spalle di Belec e Sepe, collezionando 2 presenze complessive. Nella stagione 2022/23 scende in campo una sola volta, mentre nell'annata 2023/24 riesce ad aumentare leggermente il proprio minutaggio, disputando 5 partite tra campionato e Coppa Italia. Infine, nel 2024/25, dopo la retrocessione della Salernitana in Serie B, colleziona 6 presenze complessive.

Nel gennaio del 2025 arriva il trasferimento alla Carrarese, dove inizialmente parte avanti nelle gerarchie e chiude la stagione con 12 gare disputate e 1 clean sheet. Nella stagione successiva, però, torna a ricoprire un ruolo da comprimario, collezionando appena 1 presenza. Da qui la scelta di tornare dove ha lasciato un segno indelebile: Pescara. Un ritorno alle origini, con la possibilità di riannodare quel filo biancazzurro interrotto ormai più di cinque anni fa.

Fiorillo, il portiere dei record

Una carriera sempre in movimento, che forse trova nel Pescara una vera e propria isola felice. Un contesto in cui, in passato, ha scritto pagine importanti di storia e che contro il Livorno può riconsegnarlo al presente del club. Fiorillo avrebbe infatti l'opportunità di aggiornare una statistica nella quale è già dominatore incontrastato: nella storia del Pescara, il classe 1990 è il portiere con più presenze.

Allargando l'inquadratura, il 36enne è anche ottavo per presenze all-time considerando tutti i ruoli. Un'autentica colonna portante nel periodo in cui il club abruzzese ha vissuto uno dei momenti di massima espressione della propria storia recente. Nelle stagioni 2014/15 e 2015/16, Fiorillo è stato protagonista dell'ascesa culminata con la promozione in Serie A, collezionando 72 presenze nel biennio e mantenendo la porta inviolata in 25 occasioni. Tra queste, anche la gara d'andata della finale playoff contro il Trapani nel 2016.

Fiorillo-Pescara: un matrimonio che s'ha da fare

Dopo la retrocessione del 2017, Fiorillo rimane in biancazzurro per altre quattro stagioni, consolidando ulteriormente il proprio legame con il club e diventando, anno dopo anno, una delle figure più riconoscibili della storia recente del Pescara. Un rapporto costruito attraverso presenze, parate, momenti difficili e soddisfazioni, fino a trasformare quella che era iniziata come una semplice esperienza professionale in una vera e propria storia d'appartenenza. Poi le strade si sono separate. Salerno, la Serie A, le gerarchie da scalare e Carrara, prima di quel ritorno a Pescara che oggi potrebbe regalargli una nuova occasione. Il calcio, del resto, raramente segue una linea retta. E a volte, per tornare al punto di partenza, bisogna percorrere parecchia strada.

Il 3 ottobre, contro il Livorno, Fiorillo potrebbe quindi tornare a indossare dal primo minuto quella maglia che per anni ha rappresentato una costante della sua carriera. Non sarebbe soltanto una nuova presenza, né soltanto l'aggiornamento di una statistica già storica. Sarebbe il ritorno tra i pali di un portiere che a Pescara ha lasciato una traccia profonda e che, a distanza di 1972 giorni, potrebbe finalmente riprendere da dove aveva lasciato. Il tempo è passato, le categorie sono cambiate e anche il ruolo di Fiorillo all'interno delle squadre è mutato. Ma c'è una cosa che è rimasta intatta: il legame con i biancazzurri. E così, mentre il cronometro torna a correre e una nuova partita si avvicina, il portiere classe 1990 si prepara a riavvolgere il nastro. 1972 giorni dopo, il passato potrebbe tornare presente. E tra i pali del Pescara, ancora una volta, potrebbe esserci Vincenzo Fiorillo.

Sezione: Girone B / Data: Mer 30 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture