Il momento altalenante della Salernitana continua a far discutere l'ambiente granata, specie dopo lo stop incassato nell'ultimo turno allo "Scida" contro il Crotone. A fare il punto sulla situazione è intervenuto l'ex difensore Vladimir Golemic che, ai microfoni di LiraTV, ha espresso tutto il suo dispiacere per il rendimento recente: "C’è rammarico per la sconfitta di Crotone. Se si vuole raggiungere un obiettivo importante, serve fare punti. Invece non c’è continuità e questo lascia dispiacere nella società e nella piazza".

Secondo l'esperto centrale, la Serie C richiede un atteggiamento mentale feroce a prescindere dal valore tecnico dei singoli componenti della rosa. Golemic ha evidenziato come l'aspetto caratteriale sia imprescindibile per fare strada in questa categoria: "Così diventa molto complicato centrare gli obiettivi. Se non metti approccio e cattiveria, poi è difficile esprimersi tecnicamente anche se sei superiore. In Serie C è sempre dura perché tutte le squadre mettono l’anima, non puoi mai fallire l’esame sotto il profilo dell’approccio".

L'analisi del difensore si è poi spostata sul piano personale e sul legame interrotto con la piazza campana durante la scorsa sessione estiva. Il calciatore non ha nascosto il dispiacere per non aver potuto dare seguito al lavoro iniziato: "Mi è dispiaciuto molto non poter restare in granata. Speravo si potesse dare continuità a quel progetto perché avevamo forza, caratura, carisma e carattere. Volevamo la B e lo avevamo dimostrato anche nei playoff".

L'idea dell'ex capitano era quella di proseguire un percorso tracciato con basi solide, completandolo con innesti mirati per conquistare finalmente il salto di categoria. Un desiderio rincorso fino all'ultimo, fermato soltanto dalle scelte della dirigenza: "Abbiamo dato tutto e siamo mancati alla fine, ma era un percorso che si stava costruendo, con una base solida, aiutando il mister nel far crescere la squadra. Speravo di poter rimanere, ma le decisioni finali non sono state solo mie".

Sezione: Girone C / Data: Mar 29 settembre 2026 alle 09:20
Autore: Federico Cevoli
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