Il Gubbio è chiamato a rispondere dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Ravenna. E quale miglior occasione del derby umbro con il Perugia? Una gara sentita e importantissima, con la squadra di casa che non è partita al meglio: 7 punti dopo 7 giornate, frutto di 2 vittorie, un pareggio e 4 sconfitte, per un quattordicesimo posto in classifica.

L’allenatore Domenico Di Carlo ha parlato in conferenza stampa della gara che lo aspetta: “Abbiamo analizzato la partita di Ravenna e abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato, visto che non è stata fatta una partita di livello. Abbiamo lavorato tutta la settimana in ottica di questa partita, che sappiamo benissimo cosa rappresenta: è un derby e vale tantissimo per la città, per la società e per i tifosi. Noi vogliamo vincere ed essere protagonisti, facendo una prestazione diversa da quella di Ravenna”.

Di Carlo ha fatto poi il punto sugli indisponibili: “Stiamo vivendo da 15 giorni un momento di difficoltà, come accaduto già lo scorso anno, ma non voglio alibi. Abbiamo la capacità, la forza e l’organizzazione per fronteggiare il derby al meglio. Cesari starà sicuramente fuori, vedremo tra gli altri se alla fine riusciremo a portare qualcuno. Stiamo recuperando tanti calciatori come Carraro e Beretta, ma sono convinto che il resto della squadra si farà trovare pronto per questa partita importantissima”.

L’allenatore del Gubbio è stato poi incalzato sul periodo di forma dei suoi: “Dopo un primo periodo giocato non benissimo avevamo trovato la quadra, trovando il giusto equilibrio tra fase di possesso e non possesso, subendo qualcosa ma proponendo molte occasioni da gol. Ovviamente, con le defezioni avute, è normale che cambiando sempre la squadra venga meno questo. Il non prendere gol è diventato un nostro obiettivo, ma la mia squadra deve avere sempre coraggio, perché se giochi a non prenderlo non le vincerai mai”.

“Vogliamo dare un segnale importante, siamo consapevoli dei nostri valori”

A Di Carlo è stato chiesto se sta pensando di passare alla difesa a 3 dopo le prove fatte in settimana: “Dipende dagli uomini che ho a disposizione. Noi ci riconosciamo nel 4-3-1-2, nel 3-4-1-2 e nel 3-5-2. Oggi guardo chi mentalmente mi dà più sicurezza e fiducia e da quelli ripartiremo, anche dal modulo, cercando di metterli nelle migliori condizioni possibili per fare bene. Le energie mentali sono fondamentali, soprattutto in un derby in cui il risultato non è mai scontato, e noi, insieme alla nostra città e ai nostri tifosi, cercheremo di offrire una prestazione di alto livello per cercare di battere un Perugia che rispettiamo ma non temiamo, come non temiamo nessuno. Vogliamo portare a casa i tre punti. È sicuramente la partita giusta per darci morale e fiducia dopo prestazioni sottotono. Siamo consapevoli dei nostri valori, bisognerà mettere in campo organizzazione, testa e cuore per 95 minuti, battagliando e correndo su ogni palla, a prescindere da quello che sarà il risultato”.

Solo tre allenatori in epoca moderna hanno battuto il Perugia, uno dei quali è stato proprio Di Carlo, a cui è stato chiesto se preferirebbe giocarla o stare in panchina: “Sicuramente meglio stare in panchina. Il gruppo che ho a disposizione mi piace e sono molto contento, nonostante le ultime prestazioni. Siamo caduti, ma ci stiamo rialzando, ed è la reazione che conta. Vedo una squadra che ci tiene alla partita e vuole reagire e ripartire, e questi sono segnali buoni. Alla lunga questo gruppo ha fatto grandi partite e sappiamo cosa dobbiamo fare. Sfidare Diana, che è un ottimo allenatore, e il Perugia, in una cornice di pubblico che sarà eccezionale, sarà una motivazione in più. Vogliamo dare un segnale importante”.

Sezione: Girone B / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 10:30
Autore: Gabriel Macis
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