Definizione di non perdere tempo? Matteo Pastorino, che dopo l'esonero del 15 settembre con il Vado trona su una panchina ad appena 16 giorni di distanza, firmando con il Sestri Levante in Serie D. Poco più di due settimane da "disoccupato" e poi di nuovo in pista con una nuova sfida, un record forse? Non esattamente, ma prima è giusto fare una precisazione.  

Infatti negli ultimi anni sono moltissimi gli allenatori che hanno cambiato più di una panchina durante la stagione, e questo anche grazie a nuove  normative che hanno reso possibile tutto questo. Infatti prima del 2022, in Italia, a causa della regola del "singolo tesseramento stagionale" non era possibile per un allenatore esonerato nel corso della stagione trovare subito una nuova squadra in cui tesserarsi nella stessa stagione dell'esonero. 

Successivamente con l'introduzione di alcune deroghe, prima nei dilettanti e poi nei professionisti, questa regola è stata pian piano scardinata fino ad arrivare a novembre del 2023. Da quel momento infatti, dopo l'introduzione avvenuta l'anno precedente nei dilettanti, anche gli allenatori di Serie B e Serie C esonerati prima del 20 dicembre hanno ottenuto il diritto di risolvere unilateralmente il vecchio contratto e firmare subito per un'altra squadra professionistica.



Questo ha consentito quindi che nelle ultime stagioni potessimo assistere ad allenatori che potessero cambiare più di una panchina durante l'anno, a patto che questo ovviamente avvenga sotto regola. 

Dagli 8 giorni di Lucarelli al caso Tabarez: ecco i cambi più veloci in Italia

Il cambio di panchina di Matteo Pastorino dunque per quanto veloce non è il più veloce in Italia, infatti c'è qualcuno che ha fatto meglio. Il 6 novembre del 2023 Cristiano Lucarelli viene esonerato dalla Ternana in Serie B, e appena 8 giorni dopo, complice l'introduzione proprio in quel periodo delle nuove regole, il 14 novembre viene ufficializzato come nuovo allenatore del Catania in Serie C. 

Un altro caso particolare riguarda quello di Tabarez e il Milan. Infatti nel dicembre del 1996, Oscar Tabárez venne esonerato dal Milan dopo una sconfitta contro il Piacenza. Appena 24 ore dopo il comunicato ufficiale di esonero da parte dei rossoneri, Tabárez si trovava già su un aereo per la Spagna dove firmò il nuovo contratto ufficiale diventando l'allenatore del Real Oviedo nella Liga spagnola. Questo caso eccezionale ovviamente fu reso possibile anche in virtù del fatto che all'epoca i passaggi immediati all'estero non soffrivano delle tempistiche burocratiche odierne.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 17:00
Autore: Luca Jannone
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