Il Latina torna alla vittoria e lo fa superando 2-0 l'Atalanta U23 nel recupero della settima giornata. Tre punti che permettono ai nerazzurri di salire a quota 10 e scavalcare proprio i bergamaschi in classifica. Al termine della gara, l'allenatore Gennaro Volpe ha sottolineato l'importanza di un successo che premia anche quanto mostrato dalla squadra nelle ultime settimane: “Sono arrivati tre punti importanti per la classifica e per il morale, ma soprattutto perché finalmente, dopo aver giocato un'ottima partita, abbiamo portato a casa anche il risultato pieno. In termini di prestazioni e gioco abbiamo raccolto meno di quanto meritavamo. Sono contento per i ragazzi, è un grandissimo gruppo che non si risparmia mai”.

Volpe ha posto ancora una volta l'accento proprio sulla forza del gruppo, soffermandosi anche sulla prestazione di Castorri: “È cresciuto molto rispetto a quando è arrivato e oggi ha dimostrato di essere una risorsa importante. Ha fatto una grande partita, come tutti i ragazzi. Abbiamo fatto quattro cambi rispetto a domenica e tutti hanno risposto presente. Sono entrati anche ragazzi che nell'ultima partita avevano giocato poco o non avevano giocato. Questa è la vittoria del gruppo: se andiamo tutti nella stessa direzione possiamo toglierci le nostre soddisfazioni”.

Una delle caratteristiche più evidenti del Latina è stata l'aggressività nella metà campo avversaria. Un principio che rispecchia le idee dell'allenatore: “Questo è un po' il mio DNA: essere aggressivo e andare sul riferimento soprattutto nella metà campo avversaria. È sicuramente dispendioso e non può durare 90 minuti. La squadra deve capire quando andare e quando gestire le risorse fisiche. Possiamo ancora crescere molto sotto questo aspetto, soprattutto perché giocando spesso non è sempre facile trovare le energie”.

Nella ripresa, con due reti di vantaggio e la superiorità numerica, il Latina ha invece abbassato il ritmo: “Sono d'accordo sul fatto che con l'uomo in più e in vantaggio di due gol bisogna avere la scaltrezza di chiuderla. Probabilmente ha inciso anche il fatto che la vittoria mancasse da un po' di partite e inconsciamente la squadra ha pensato più a gestire che a provare a chiuderla. Abbiamo avuto anche un'occasione per farlo e non ci siamo riusciti, ma sicuramente possiamo crescere e migliorare molto”.

Volpe: “Stiamo cercando di diversificare il nostro modo di giocare”

Il lavoro riguarda anche lo sviluppo offensivo. Volpe ha spiegato come il Latina stia cercando maggiormente le zone centrali del campo: “Stiamo cercando di diversificare il nostro modo di giocare le partite. Quando sviluppiamo molto sull'esterno abbiamo visto che nell'attacco dell'area abbiamo qualche difficoltà e nell'ultimo periodo abbiamo lavorato molto per attaccare la porta attraverso le linee interne. La situazione del campo non ci ha agevolato e abbiamo sfruttato questa soluzione meno di quanto avremmo potuto”.

C'è poi un dato particolare: il Latina ha segnato finora sempre nel primo tempo. “Siamo una squadra che ha sempre approcciato nel modo giusto. Siamo andati in vantaggio otto volte su dieci partite ed è un dato abbastanza eclatante. Il fatto di non segnare nella ripresa non so se sia casuale o meno, però è un dato sul quale cercheremo di lavorare”. Volpe ha inoltre aggiornato sulle condizioni di Sussi, uscito per infortunio: “Ha avuto una distorsione alla caviglia ed è in ospedale. Speriamo non sia niente di grave”.

Volpe su Cioffi: “È fortissimo per questa categoria, può fare anche la Serie B”

Infine, spazio agli attaccanti e in particolare ad Antonio Cioffi, tornato al gol e autore della sua prima rete con la maglia del Latina: “Abbiamo diversi attaccanti con caratteristiche differenti e la mia bravura deve essere quella di sfruttare le loro qualità a seconda della partita e dell'avversario. Tutti avranno la propria occasione e devono essere bravi a farsi trovare pronti.

Cioffi, secondo me, è fortissimo per questa categoria e penso possa fare anche quella sopra. Deve però migliorare i suoi numeri, essere più forte nella testa e convincersi delle potenzialità che ha. È un ragazzo molto emotivo, un bravissimo ragazzo e un giocatore forte, che ha la stima infinita mia e del direttore. Faccio una menzione anche al direttore perché in questi giorni ci è stato veramente vicino, confermando grande fiducia nei giocatori e nello staff”.

Sezione: Girone B / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Mattia Cordì
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