Prima Venezia, molto prima Lumezzane. Le strade di Davide Nicola e Filippo Antonelli tornano a incrociarsi a distanza di quindici anni, ma con ruoli completamente diversi. Oggi Antonelli è il direttore sportivo del Venezia, mentre Nicola è pronto a sedersi sulla panchina arancioneroverde. Il loro rapporto, però, parte da lontano, e più precisamente dalla Serie C 2011/12: il primo era un giocatore del Lumezzane e il secondo sedeva sulla panchina rossoblù.

Antonelli arrivò a Lumezzane nell'estate del 2011 dopo una stagione in Serie B con la Triestina e con alle spalle già una lunga esperienza tra i professionisti. Nel corso della carriera aveva infatti vestito, tra le altre, le maglie di Cosenza, Ascoli, Chievo, Messina, Pescara, Triestina, AlbinoLeffe, Bari e Torino, trovando spazio anche in Serie A con Chievo, Messina e Bari.

A Lumezzane trovò Nicola, che aveva iniziato proprio sulla panchina rossoblù la propria carriera da allenatore. Antonelli diventò uno degli elementi utilizzati con maggiore continuità, contribuendo a una stagione chiusa dal Lumezzane all'ottavo posto con 43 punti. Un'annata che avrebbe assunto un significato particolare nel percorso di entrambi.

Da una parte un allenatore agli inizi, pronto pochi mesi più tardi a compiere il salto in Serie B; dall'altra un giocatore che, dopo la retrocessione con la Triestina, cercava a Lumezzane una nuova tappa da cui ripartire. Le loro strade si separarono al termine di quella stagione e oggi, quindici anni dopo, tornano a incrociarsi. Ma andiamo con ordine.

Lumezzane, il punto di partenza della carriera di Nicola

Lumezzane rappresenta una tappa fondamentale nella storia personale di Davide Nicola. È proprio con la maglia rossoblù che conclude la carriera da calciatore nel 2010, dopo aver conquistato pochi mesi prima la Coppa Italia di Lega Pro da capitano. Il passaggio dal campo alla panchina è praticamente immediato: la società decide di affidargli la prima squadra e Nicola comincia proprio da Lumezzane la sua carriera da allenatore. Alla prima esperienza conduce i rossoblù fino a sfiorare l'accesso ai playoff, mancato soltanto per gli scontri diretti con il Verona.

Resta sulla panchina rossoblù anche nella stagione successiva, quella condivisa con Antonelli, chiusa all'ottavo posto. Due anni che diventano il primo trampolino della sua nuova carriera. Nell'estate del 2012 lascia infatti Lumezzane per salire direttamente in Serie B e accettare la proposta del Livorno. L'impatto è immediato: alla prima stagione in amaranto conduce la squadra alla promozione in Serie A attraverso i playoff. Dal Lumezzane alla massima serie nel giro di appena tre anni dall'ultima partita da calciatore.

Antonelli, la ripartenza in rossoblù e quel gol al Foggia

Anche per Filippo Antonelli quella stagione rappresentò un passaggio importante. Arrivato dalla Triestina dopo la retrocessione dei giuliani dalla Serie B, a Lumezzane trovò l'occasione per rimettersi in gioco e chiuse l'annata con 31 presenze e 3 reti in campionato. Una di queste arrivò il 4 dicembre 2011 contro il Foggia: sul risultato di 1-0, Antonelli raccolse il servizio di Baraye, superò il portiere e firmò il definitivo 2-0, contribuendo al ritorno alla vittoria dei rossoblù davanti al proprio pubblico.

Oggi quella stagione condivisa in Serie C torna d'attualità. Antonelli ha intrapreso da tempo la carriera dirigenziale ed è diventato direttore sportivo del Venezia, mentre Nicola ha costruito il proprio percorso da allenatore partendo proprio da Lumezzane. Quindici anni dopo i due si ritrovano così in arancioneroverde, questa volta con ruoli completamente diversi: nel 2011 Nicola allenava Antonelli a Lumezzane, oggi è il suo ex giocatore ad averlo scelto per la panchina del Venezia.

Sezione: Girone B / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 19:30
Autore: Mattia Cordì
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