La sconfitta contro il Ravenna incassata lo scorso 12 aprile ha sancito l'aritmetica retrocessione in Serie D del Pontedera, al termine di una stagione caratterizzata da continui smottamenti interni. Nemmeno l'insediamento della nuova proprietà, il fondo brasiliano Sportheca, è riuscito a raddrizzare quantomeno l'entusiasmo di squadra e piazza, che adesso dovranno ripartire da zero.

Ma con una certezza: il pieno impegno del board sportivo, ribadito da BR Football Italia, società attraverso la quale la proprietà detiene le quote di maggioranza). Il comunicato inizia così: "BR Football Italia esprime la propria vicinanza a tutta la comunità dei tifosi, all'intera città di Pontedera ed ai propri sponsor di fronte alla grande delusione per l'epilogo della stagione di Serie C 2025/26".

La società ha poi confermato la sua volontà di operare sul lungo termine: "Questo è un momento doloroso, che impone lucidità. Tutte le procedure interne sono già in fase di rivalutazione, con l’obiettivo di costruire un futuro all’altezza del Pontedera. Per BR Football Italia, la stagione 2026/27 è già iniziata e sarà affrontata secondo una nuova filosofia di lavoro, con criteri più chiari, visione strategica e pieno impegno nella ricostruzione sportiva del club".

Il pensiero più interessante concerne sicuramente la volontà di impiegare i giocatori più giovani nel finale di campionato: "Indipendentemente dalla categoria, BR Football Italia ritiene che questo percorso dovrà essere affrontato soprattutto con il sangue, l’energia e il talento dei giovani professionisti di Pontedera e del settore nostro giovanile, oltre che con i profili che potremo aggiungere da altre parti del mondo. Sarà il momento di guardare con ancora maggiore attenzione ai talenti della Primavera e alle famiglie che hanno sempre affidato a noi i propri figli e le proprie speranze. Saremo uniti in questa ripartenza".

Sezione: Girone B / Data: Lun 13 aprile 2026 alle 18:51
Autore: Edoardo Gatti
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