Ai colleghi di Telecolor, Emilio Longo ha commentato la prova dei suoi sul campo del Picerno: "Oggi abbiamo proseguito nel nostro percorso di crescita iniziato con il Cosenza. Devo portare la squadra ad avere una certa identità di gioco e penso che oggi si sia visto, abbiamo pressato altissimo. Non voglio prostituire principi e idee rispetto ad un risultato effimero. Dobbiamo portare avanti questa linea, ringrazio l'ambiente che mi ha fatto sentire la sua vicinanza, tanti tifosi del Catania mi hanno invitato a non mollare. Posso assicurare loro che daremo sempre il massimo.

Dobbiamo continuare, non abbiamo fatto niente. Nostro schieramento in campo? Non ho terzini destri in questo momento, ho pensato di mettere Mario Ierardi più in una sua situazione propria e abbiamo forzato il rientro di Matteo Di Gennaro. Non è tanto la sistemazione in campo, i principi sono quelli: abbiamo avuto forza nella pressione e idee. Nell'ultimo quarto d'ora, dopo i cambi e non avendo più solidità nelle gambe, abbiamo rischiato qualcosa, ma credo che la nostra vittoria sia assolutamente legittima.

Sto nello stesso mood delle altre partite, distante dal risultato, cercando di fare analisi ed essere vero e sincero. Se queste notizie suscitano una reazione nei calciatori, facciamo sì che Longo sia a rischio esonero ad ogni partita, non è un problema. Chi pensa che Longo dopo 4-5 partite, con il 50% della squadra, possa portare la sua identità, pensa ad un'utopia. Non sono un mago. Dopo queste voci ho sentito una carica impressionante, non pressione.

Difesa a tre e cambio modulo? La strada da perseguire è quella della mentalità, non della sistemazione tattica. La differenza la fa la mentalità. Avremmo potuto giocare a cinque, a quattro, a due, ma con questo atteggiamento avremmo vinto anche le partite precedenti. Stiamo provando ad alzare il nostro livello motivazionale".

Sezione: Girone C / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 20:50
Autore: Carmine Rossi
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