La prima vittoria in campionato ha il sapore dolcissimo della liberazione e il ritmo travolgente di una vera e propria prova di forza. Il Giugliano travolge il Cosenza con un clamoroso 5-2 tra le mura casalinghe dello stadio "Alberto De Cristofaro", regalando ai propri tifosi una notte di puro spettacolo e conquistando tre punti di vitale importanza per raddrizzare la rotta. Dopo quattro giornate arricchite solamente da un punto all'esordio, i campani scelgono la via spettacolare per riprendere la corsa, abbandonando gli ultimi posti della classifica momentanea e regalando ai tifosi la prima gioia della stagione. 

Una prestazione autoritaria, aggressiva e finalmente cinica. La squadra di Di Napoli per la prima volta in questo campionato scende in campo con il piglio di chi non poteva più permettersi passi falsi, cavalcando l'onda di un Cosenza in crisi e rigettando in mare i remi che sembravano frenare la barca gialloblù . Un attacco riscoperto e capace di girare a pieno regime, trovando la via del gol per ben 5 volte in una sola partita dopo due a secco.

A scatenare la festa dei padroni di casa le reti di Varone, La Vardera, Balde e la doppietta di De Rosa. I padroni di casa trafiggono a più riprese la retroguardia silana per cui, nonostante le marcature di Petrovic, che porta avanti i rossoblù al 26',  e di Energe che riapre la sfida sul 2-2, è resa impossibile la missione di salvare il risultato. 

I novanta minuti contro il Cosenza hanno restituito al Girone C una squadra affamata, coraggiosa e consapevole dei propri mezzi. Nel momento di massima pressione, con le spalle al muro e un ambiente in attesa di segnali forti, la risposta del Giugliano è arrivata sul campo, trasformando una serata delicata nella potenziale svolta dell'intera stagione. 

Avvio di stagione da dimenticare, ora il riscatto 

Il successo di ieri sera spazza via, in un solo colpo, i fantasmi di un avvio di stagione estremamente complicato e avaro di soddisfazioni. Il Giugliano era infatti reduce da un inizio shock, segnato dal pesante 4-0 incassato contro l'Audace Cerignola, dalla successiva sconfitta sul campo dell'inarrestabile Sorrento e, infine, dalla partita pazza persa per 4-3 al termine di una girandola di emozioni e rimpianti contro il Casarano.

Tre battute d'arresto che avevano lasciato un segno profondo nell'ambiente ma che, allo stesso tempo, hanno dato la scossa decisiva. Rialzare la testa contro il Cosenza era l'unico modo per spazzare via i dubbi e rimettere in carreggiata una stagione da risollevare a tutti i costi. Il 5-2 del "De Cristofaro" rappresenta ora la pietra miliare da cui ripartire per costruire continuità e solidità. 

Sezione: Girone C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Federico Cevoli
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