Inizio di stagione perfetto per il Sorrento, capace di conquistare la quinta vittoria in altrettante gare di campionato superando per 3-2 la Cavese e consolidando la vetta solitaria della classifica. Una prova di forza importante per la formazione rossonera, abile a gestire i momenti complessi della sfida e a piazzare l'allungo decisivo nella ripresa.

A commentare il successo in sala stampa è intervenuto il vice allenatore Scotto, che ha guidato la squadra dalla panchina sostituendo Maiuri. L'allenatore in seconda ha aperto il suo intervento rassicurando tutti sulle condizioni del primo allenatore: Tante persone hanno avuto un pensiero carino nei confronti del mister, glielo riferirò domani quando Maiuri sarà di nuovo agli allenamenti. Ha dovuto sistemare una situazione che aveva fin da giovane, ha fatto degli accertamenti ed era giusto che si prendesse i suoi tempi. Noi siamo i suoi portavoce: c'è grande merito dell'allenatore ma anche della società nei risultati attuali”.

L'ottimo momento attraversato dai rossoneri testimonia la bontà del lavoro svolto sia dallo staff tecnico sia dalla dirigenza nella composizione dell'organico. Scotto ha sottolineato il valore della programmazione e la forza del collettivo: “Un grande merito va anche alla nostra società e ai direttori del Sorrento: hanno creato un bel gruppo, una squadra giovane che rispetta certi parametri e sta dando delle soddisfazioni. L'obiettivo di tutti è vincere le partite, anche se dopo cinque gare era difficile immaginare questi risultati. Il gruppo si è compattato, unendosi soprattutto nelle difficoltà”.

La disamina della prestazione si è poi focalizzata sull'andamento del match contro la Cavese e sui passaggi chiave tra primo e secondo tempo. Scotto ha analizzato l'atteggiamento dei suoi nei novanta minuti: Abbiamo meritato la vittoria contro una Cavese indomita disputando un'ottima prima frazione. La gestione inizialmente nel secondo tempo è stata leggermente sotto ritmo: avendo tanti giovani in campo l'hanno gestita non con sufficienza, ma eravamo un po' sulle vittime e cercavamo solo di gestire quando invece potevamo giocare di più”.

"Con i subentri abbiamo avuto più profondità"

La svolta della sfida è arrivata grazie agli innesti operati dalla panchina nella seconda parte della gara, capaci di restituire profondità alla manovra rossonera. Scotto ha evidenziato l'impatto dei cambi sull'economia dell'incontro: “Poi con i subentri, soprattutto nel reparto avanzato con giocatori un po' più esperti, abbiamo avuto più profondità. Ci siamo rimessi in partita e siamo stati bravi a sfruttare l'occasione del 3-1, ma già prima con Ale e con Botta a tu per tu eravamo ritornati bene all'interno della gara”.

Il gol subito nel recupero ha lasciato un piccolo rammarico per la gestione degli ultimi palloni, pur senza scalfire il valore dei tre punti conquistati. Scotto ha commentato la marcatura incassata nel finale: Il gol nel recupero era francamente evitabile, ma si dà merito anche agli avversari con un bel gesto tecnico su questo cross tagliato. Diamo merito agli altri che hanno rimesso in discussione una partita che sentivamo di avere in pugno, ma siamo stati bravi nella differenza e siamo contenti per come è andata”.

"Il gruppo si è unito soprattutto nelle difficoltà"

L'elemento trainante della marcia trionfale del Sorrento resta la coesione dello spogliatoio, emersa fin dalle prime settimane di lavoro estivo. Scotto ha rimarcato la centralità del gruppo nelle dinamiche di squadra: Quello che ci sta aiutando tanto è che il gruppo si è compattato: già dal ritiro avevamo questo tipo di sensazione, il gruppo si è unito veramente tanto soprattutto nelle difficoltà e stanno crescendo tutti insieme. La nostra arma in più è questa compattezza e l'unione che sta avendo questo gruppo”.

La gestione delle risorse umane risulterà determinante anche in vista dei prossimi impegni ravvicinati di campionato. Scotto ha concluso rimarcando l'elevato livello di applicazione garantito da tutti i componenti della rosa: “In queste partite così ravvicinate abbiamo fatto delle scelte. Per noi la scelta è veramente difficile perché si allenano tutti bene e sono tutti dello stesso livello: "Diventa difficile, ma tutti stanno dando tutto ciò che hanno e quindi ci facilitano il lavoro. Ora ci prepariamo per la prossima, sapendo che abbiamo un gruppo compatto che lavorerà bene”.

Sezione: Girone C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 15:30
Autore: Redazione
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