Il Potenza reagisce subito dopo la sconfitta per 4-2 in casa della Salernitana. Chiamati al secondo big match consecutivo, contro il Bari e sempre in trasferta, la squadra di Ivan Tisci non ha tradito quanto di buono fatto in questo inizio di campionato. Al San Nicola finisce 0-0 tra lucani e pugliesi, e i rossoblù possono quindi salire a quota 10 punti, non senza qualche rammarico per le tante occasioni non concretizzate e che, ai punti, avrebbero significato sorpassare proprio la squadra di Rastelli in una classifica ancora in fase di allineamento.

Al termine della gara tanta soddisfazione in casa Potenza, al netto di qualche rammarico per i 25 tiri che hanno costretto Cerofolini a salvare in parecchie occasioni la porta biancorossa. "Se riusciamo a essere così lucidi, mi fa ben sperare per il futuro. È vero che abbiamo fatto una partita importante, contro una squadra come il Bari, dove hai creato tanto e un pizzico di rammarico c'è, ma ci dev'essere anche la consapevolezza". Questo l'esordio di Ivan Tisci al termine della gara, che ha poi continuato entrando nel dettaglio.

"Dobbiamo essere più bravi a sfruttare le situazioni che creiamo, al di là del loro portiere che ha fatto delle parate importanti, noi siamo stati poco precisi a capitalizzare. Non ci dobbiamo cullare sui complimenti, in questo mini-ciclo di partite abbiamo fatto secondo me delle ottime prestazioni e non era facile contro nessuna delle squadre che abbiamo affrontato. Se dobbiamo essere critici, possiamo dire di aver sbagliato 20 minuti nelle cinque gare? Non deve accadere, certo, però concediamolo a un gruppo che sta dimostrando di spingere dal primo giorno. Arriveranno delle partite più complicate ma salviamo la prestazione e pensiamo alla prossima".

A impressionare maggiormente nella gara contro i pugliesi è l'equilibrio messo in campo dal Potenza. In antrambe le fasi, i ragazzi di Tisci hanno dimostrato compattezza e velocità nel chiudere subito gli spazi al Bari e aggredire il portatore di palla. "La categoria maggiore in Italia ce lo insegna, con quello che è successo in Sassuolo-Juventus. Se non siamo attenti nelle ripartenze magari finisci per prendere gol, e quando non riesci a vincere è importante non perdere. Devo dire che noi l'abbiamo fatto con equilibrio ed è un bel segnale che mandiamo agli avversari, dando la sensazione di voler spingere fino alla fine, anche durante il recupero. Questa dev'essere la strada e attraverso questo tipo di lavoro potranno arrivare tante soddisfazioni".

Tisci: "Risultato che ci aiuterà a crescere"

Due punti potenzialmente persi e che, classifica alla mano, avrebbero proiettato i lucani all'inseguimento in solitaria della capolista Sorrento, ancora a punteggio pieno dopo 5 giornate. "Questo è lo sport più bello del mondo, sappiamo che possono succedere queste cose, ma non credo che succederà mai, ed è bene sottolinearlo, che vedrete un Potenza fare risultato tirando una sola volta in porta. Per il nostro tipo di atteggiamento è difficile questo, a meno che non troviamo un avversario che riesca a impedirci di fare tutto quello che vogliamo. Vieni a Bari, fai una prestazione di questo tipo, a livello di attenzione, di atteggiamento e soprattutto qualitativo, è comunque qualcosa di importante e ci servirà per continuare a crescere". Continuando su questo tema, in particolare sulla gestione del mintuaggio: "Ho un modo di gestire i ragazzi per cui so che non potrò far felici tutti quanti, vedo nei loro occhi la voglia di esserci e questo per me è importante".

"Il campo continua a dare le risposte e io cerco di utilizzare al meglio la rosa a disposizione. Oggi non vedo bocciature, dobbiamo sentirci tutti più partecipi perché io e il mio staff abbiamo bisogno di tutti". Gara del San Nicola che ha inoltre permesso al Potenza di far riposare giocatori come Adjapong, Bura, Ghisolfi, fino a Bruschi causa squalifica. "I ragazzi entrati a gara in corso l'hanno fatto con l'atteggiamento giusto: ho detto loro che voglio sbagliare il meno possibile ma loro devono darmi una mano. Manfredonia ha fatto molto bene gli ultimi 20 minuti, aveva giocato soltanto in coppa contro il Monopoli e sono molto contento del suo atteggiamento. Dispiace non aver fatto i tre punti, che sarebbero stati un merito anche per i 450 tifosi che ci hanno seguito stasera. Anche Murano è entrato bene al posto di Selleri, lì davanti ho due giocatori che mi danno la possibilità di alternare spesso. Non sono scelte definitive ma Jacopo anche oggi ha dimostrato di avere l'atteggiamento giusto avendo un paio di situazioni in cui però è stato poco fortunato".

Tisci: "Bravi a resettare dopo la gara di Salerno"

L'aspetto più importante è stata però la ripartenza immediata dopo il passo falso di Salerno: "C'è stata la risposta che avevo chiesto, il risultato dell'Arechi non doveva intaccare il nostro percorso e i ragazzi mi hanno ascoltato. Siamo stati bravi a resettare e ad andare avanti, se continueremo a fare così sarà dura per gli altri, se invece cominciamo ad abbassare la testa alle prime difficoltà, ci complichiamo le cose. Oggi la reazione della squadra era l'aspetto su cui puntavo maggiormente, era stata una gara dove, col senno di poi, avevamo fatto anche una buona prestazione a eccezione dei primi minuti. L'arbitraggio? Non lo vorrò mai come alibi anche perché avevamo forse meritato di non fare risultato a causa di quell'approccio iniziare. Oggi dovevamo alzare l'attenzione e l'abbiamo fatto con una risposta molto importante".

Chiave tattica del match, il contenimento di Grcic da parte del centrocampo rossoblù: "Abbiamo lavorato bene nelle due fasi. Sapevamo che il Bari aveva in mezzo al campo dei giocatori importanti come il loro play, che si alternava tra gli spazi intermedi e la linea dei difensori. Siamo stati bravi a concedergli meno palla possibile, ci hanno creato qualche situazione in campo aperto ma abbiamo corso in maniera organizzata". Al tramonto della quinta giornata di campionato, il Potenza ha già smarcato scontri diretti come quelli contro Casarano e Monopoli, assieme ad altri big match come Cosenza, Salerno e Bari: "Era importante partire bene, facendo più punti possibili, e se poi arrivano attraverso queste prestazioni, lascia tutto ben sperare. La strada è strata tracciata, dobbiamo continuare a lavorare su alcune cose, ma l'aspetto mentale che hanno avuto i ragzzi finora sarà ciò su cui continuerò a lavorare maggiormente. Per le qualità che hanno, l'atteggiamento e la voglia che ci mettono in allenamento: l'aspetto mentale fa spesso la differenza e quindi cercherò di spingere su questo perché può diventare determinante in molte partite, al di là dell'avversario".

Sezione: Girone C / Data: Mer 16 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Marco Gioviale
vedi letture