Il Benevento rinforza il reparto offensivo con Emanuele Schimmenti. Il club giallorosso ha definito l'operazione per il classe 2002, in arrivo dal Potenza dopo una stagione da protagonista nel campionato di Serie C. L'esterno aggiunge una nuova soluzione tattica al fronte offensivo, garantendo qualità negli strappi e nella gestione del pallone tra le linee.

Cresciuto nel settore giovanile del Catanzaro, la svolta arriva con la scelta di mettersi in gioco in Serie D al Gozzano. È lì che il classe 2002 completa la maturazione, guadagnandosi la chiamata del Potenza. In due anni in rossoblù, si prende la scena: 58 presenze complessive e un ruolo da protagonista nella storica vittoria della Coppa Italia Regionale di Serie C. Un rendimento che spinge il Benevento a tentare l’affondo già lo scorso gennaio, scontrandosi però con la volontà del club lucano, deciso a blindare il proprio talento fino al termine della stagione.

Il soprannome "Momo" e il talento tra i fornelli

In campo, Emanuele parte largo per rientrare sul sinistro, punta l'uomo e crea superiorità numerica. Il soprannome "Momo", che lo accompagna dai tempi di Catanzaro, quando dai compagni di squadra viene paragonato per le movenze a Salah. Fuori dal campo, Schimmenti mostra un lato concreto. Gli anni trascorsi in convitto lontano da casa lo spingono a cavarsela ai fornelli, dove diventa lo "chef" ufficiale del gruppo, incaricato di salvare le cene dei compagni meno esperti.

La sfida del Vigorito

Ora, per il classe 2002, il Benevento rappresenta il definitivo salto in Serie B. Il club punta sulla sua qualità per allargare le rotazioni offensive. Schimmenti ha un unico obiettivo: trasformare le premesse viste in Serie C in un contributo solido per una squadra che vuole confermarsi protagonista anche nel campionato cadetto. 

A cura di Francesco Sarubbi. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 29 giugno 2026 alle 14:45
Autore: Redazione
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