Ci sono sfide che non hanno bisogno di decenni di rivalità per accendere la passione di un’intera provincia. Altamura-Bari, in programma al “D’Angelo”, è una di queste. Una pagina di storia completamente inedita: per la prima volta, infatti, le due squadre si affronteranno in una gara ufficiale di campionato.

Per la piazza murgiana sarà una giornata dal sapore speciale, quasi da favola sportiva. Se il Bari ha costruito gran parte della propria storia calcistica sui grandi palcoscenici della Serie A e della Serie B, l’Altamura ha percorso per generazioni la strada dei dilettanti, coltivando il sogno di arrivare nel calcio professionistico. Un sogno diventato finalmente realtà.

Le due città sono separate da appena 40 chilometri, una distanza che nel corso degli anni ha portato tanti sportivi altamurani a simpatizzare per i biancorossi. Ma per novanta minuti, al “D’Angelo”, la vicinanza geografica e i legami tra le due piazze lasceranno spazio alla competizione: in palio ci sono tre punti pesantissimi per la classifica del Girone C.

A fotografare perfettamente lo spirito della sfida ci ha pensato anche il doppio ex Ciccio Caputo, che in un’intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno ha definito il derby una festa tra due città storicamente legate: "Non si può immaginare diversamente tra due città legate per cultura, tradizioni e origini più profonde".

Febbre da derby: il “D’Angelo” è già tutto esaurito

L’attesa per lo storico appuntamento è esplosa anche sugli spalti. I biglietti sono andati esauriti nel giro di poche ore, facendo registrare il sold out in tutti i settori destinati ai tifosi dell’Altamura.

Una risposta straordinaria da parte della tifoseria di casa, che ha trasformato l’appuntamento in un vero e proprio evento. La società murgiana ha celebrato il tutto attraverso i propri canali ufficiali: “Tutto esaurito. Adesso non resta che aspettare il fischio d’inizio. Altamura-Bari si avvicina, il ‘D’Angelo’ è pronto”. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola l’attesa per una partita destinata a entrare nella storia del club.

Identità, punti e voglia di riscatto

Il Bari arriva al derby con l’obiettivo di dare continuità alle proprie prestazioni e, soprattutto, di conquistare punti preziosi per restare agganciato al treno di testa. La formazione di Rastelli è chiamata a prendere in mano la partita, imponendo il proprio gioco e affidandosi alla solidità del reparto difensivo e all’esperienza degli uomini di maggiore qualità.

Dall’altra parte, l’Altamura vede nel derby l’occasione ideale per accendere definitivamente la scintilla al “D’Angelo”. Dopo la sconfitta contro il Savoia, i padroni di casa proveranno a sfruttare ogni elemento a disposizione: fattore campo, aggressività e calore del pubblico. Per la squadra murgiana non sarà una partita come le altre. Battere il Bari, nella prima sfida ufficiale tra le due formazioni, significherebbe scrivere una delle pagine più importanti della storia recente del club. Il “D’Angelo” è pronto. La provincia è pronta. Ora, a parlare, sarà il campo.

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Federico Cevoli
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