Esordio migliore non poteva esserci per Roberto Insigne con la maglia del Catania. L’attaccante, subentrato nella ripresa contro il Cosenza, ha impiegato poco per lasciare il segno: una conclusione dalla distanza e il gol del definitivo 4-0, davanti a un Massimino che gli ha regalato una prima serata da ricordare.

Al termine della gara, Insigne ha raccontato le proprie sensazioni dopo il debutto, soffermandosi soprattutto sull’atmosfera dello stadio: Ci tenevo a fare gol in questo stadio,il pubblico è uno spettacolo. Per quanto riguarda il ruolo, sono a disposizione del mister. Posso giocare da sottopunta oppure sull’esterno. L’importante, alla fine, è che la squadra vinca”.

Una serata speciale anche per un’altra ragione. Poco prima, infatti, suo fratello Lorenzo aveva trovato la via del gol con la Sampdoria contro il Palermo. Roberto ha raccontato il contatto avuto con lui subito dopo il triplice fischio: È stata la prima persona che ho chiamato dopo la partita. Mi aveva mandato un messaggio per complimentarsi e l’ho chiamato immediatamente. Mi dispiace solo che il suo gol con la Sampdoria non sia servito”.

Insigne ha poi evidenziato la qualità del gruppo rossazzurro, spiegando di aver seguito la squadra già prima del suo arrivo. L’attaccante era infatti presente allo stadio in occasione della sfida contro il Savoia:Questo è un gruppo di qualità. Già dalla partita con il Savoia ero allo stadio e, nonostante il risultato, avevo visto comunque una squadra forte, anche se con qualche errore di troppo”.

“Questa città ha poco a che fare con la Serie C”.

La prestazione contro il Cosenza, però, dovrà rappresentare l’inizio di un percorso e non una semplice serata da ricordare. L’obiettivo è mantenere lo stesso atteggiamento per tutta la stagione: “Per quanto riguarda il campionato, dobbiamo cercare di fare questo tipo di gare ogni domenica, restando sempre uniti e concentrati”.

Poi il retroscena sul trasferimento al Catania, arrivato proprio nelle ultime ore della sessione estiva. Insigne ha spiegato di aver aspettato fino all’ultimo prima di prendere una decisione, indicando anche quale sarebbe stata la sua destinazione preferita in caso di discesa dalla Serie B: “L’ultimo giorno di mercato ho aspettato fino alla fine. Nel pomeriggio ci eravamo sentiti con il direttore Varrà e gli avevo detto che, se fossi dovuto scendere di categoria, sarei sceso in Serie C soltanto per una piazza come Catania”.

Sezione: News / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Gabriel Macis
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