L'allenatore dell'Atalanta U23 Nicola Beati è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo per 2-1 nel recupero dell'ottava giornata contro la Vis Pesaro, partendo dall'unico neo della serata: “La partita è stata ben condotta e comandata, ma la rete incassata nel finale mi infastidisce. È stata una leggerezza su cui stiamo lavorando, dobbiamo imparare a tenere botta per tutti i novanta minuti. Serve crescere anche sotto questo punto di vista, ma la risposta della squadra è stata bella e matura”.

Proseguendo nella sua analisi, l'allenatore ha sottolineato le insidie della sfida contro la formazione marchigiana: “Le partite da vincere sono sempre le più complesse, perché affrontiamo avversari di grande esperienza con allenatori importanti e in posizioni delicate. In campo abbiamo dovuto lottare su ogni metro per conquistare questi tre punti. Possiamo fare ancora meglio, ma sono assolutamente soddisfatto della prestazione e del risultato finale”.

Focalizzandosi sull'ottimo rendimento di Alberto Manzoni, la guida tecnica ha espresso grande compiacimento per la prova offerta dal centrocampista: “Sono davvero contento per la prestazione che ha fatto perché se la merita. Sta lavorando duramente fin da inizio anno per tornare ai livelli che conosciamo. I ragazzi giovani possono avere alti e bassi, ma lui ha trovato il giusto focus e sono felice di quanto sta dimostrando”.

Infine, l'allenatore ha commentato con orgoglio la presenza contemporanea in campo di tre elementi classe 2008 cresciuti nel vivaio nerazzurro: “Lavoriamo per far crescere tutto il gruppo e io alleno tutti con lo stesso impegno. Siamo l'anello di congiunzione tra settore giovanile e prima squadra, con l'obiettivo di preparare più calciatori possibili per compiere l'ulteriore scalino. Questo è il percorso che sta portando avanti la società”.

"Nel secondo tempo abbiamo raccolto i frutti del lavoro"

Sulla differenza di rendimento e sulla maggiore pericolosità emersa nella ripresa, l'allenatore ha spiegato la gestione tattica del match: “Nel primo tempo loro ci aspettavano molto bassi e per scardinare quei blocchi serviva pazienza e velocità nel muovere il pallone. A volte abbiamo forzato la giocata in modo errato, pur sapendo cosa fare, ma fa parte del percorso di crescita di un gruppo giovane”.

La costanza nel palleggio ha poi spianato la strada per la vittoria nei secondi quarantacinque minuti: “Muovendo continuamente gli avversari da un lato all'altro, alla lunga la squadra si stanca. Nel secondo tempo abbiamo raccolto gli effetti del lavoro fatto prima, sfruttando la nostra qualità per far male, anche se dobbiamo ancora migliorare la concretezza negli ultimi metri”.

"Le sfide contro Spezia e Reggina  per capire il livello che abbiamo raggiunto"

Proiettandosi verso i prossimi impegni di campionato contro avversari di prima fascia, l'allenatore Nicola Beati ha tracciato la strada da seguire: “Affrontiamo un impegno per volta cercando di tirare fuori il meglio da ogni partita e da ogni allenamento. I ragazzi mi stanno rispondendo molto bene e vedo una crescita generale e costante in tutti gli elementi della rosa”.

In vista dei due prossimi impegni contro Spezia e Reggiana, l'entusiasmo resta la molla principale per misurare le reali ambizioni del gruppo: “Andremo ad affrontare piazze importanti con squadre appena retrocesse e rose ricche di qualità. Sarà un piacere confrontarci con piazze piene di pubblico e capire a che livello siamo arrivati. Andremo in quegli stadi per godercela e fare una bella figura”.

Sezione: News / Data: Mer 28 ottobre 2026 alle 23:02
Autore: Francesco Sarubbi
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