A Bari è il giorno dell'ultimo saluto a Igor Protti. Alle 19.45 di venerdì 26 giugno è iniziata la creimonia in memoria dell'attaccante, scomparso soltanto una settimana prima. Al San Nicola presenta la famiglia che accompagnerà l'urna con le ceneri del campione ex Bari, Livorno e Rimini.

Poche ore prima c'è stata anche la cerimonia d'intitolazione della curva nord nell'impianto, con una targa commemorativa che permetterà a molti, come detto dal Sindaco del capoluogo pugliese, Vito Leccese, dai colleghi di Antenna Sud: "Di ripensare ai valori sportivi e umani avuti da Igor Protti, passando per quella targa". Sempre il primo cittadino di Bari ha successivamente voluto spendere alcune parole sul ricordo dello "Zar".  un momento di grande emozione, una comunità che si stringe attorno al ricordo di Igor Protti e lo celebra dedicandogli quella curva. Non è soltanto il campione sportivo che ha creato un legame con la tifoseria, è stato un campione umano che ha creato un legame con l'intera città".

"Sermbrava giusto che la città gli intitolasse il luogo, simbolico, maggiormente dedicato alla sua presenza qua a Bari". Idea dell'intitolazione della curva che ha trovato piena unanimità anche da parte della giunta comunale, senza alcunt tipo di colore politico: "C'è stata grande unanimità in tutto il consiglio comunale, maggioranza e opposizione. C'è stato un moto spontaneo per un riconoscimento forte nei confronti di Igor. Anche la cerimonia di oggi, con lo scoprimento delle due targhe, è stato un momento molto emotivo".

Uno sugardo anche al futuro da parte del Sindaco Leccese, non senza aver prima ricordato chi ha fatto grande il passato del Bari: "Vedere tanta gente, che solitamente anima gli spalti del San Nicola, è la dimostrazione del legame fortissimo che c'è tra Bari e il campione che era Igor Protti. Per guardare al futuro e sapere che direzione prendere dobbiamo prima conoscere il nostro passato. Queste sono grandi figure del passato che hanno scritto la storia calcistica della città".

Bari, Decaro: "Ricorderemo Igor sugli spalti"

Poco dopo ha preso la parola anche il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, fino a qualche tempo fa anche Sindaco di Bari. "Igor protti non è stato solo un super campione o quello che ha vinto la classifica marcatori mentre la squadra retrocedeva. Lui è una bandiera perché ha lasciato un ricordo importante e ha avuto un legame importante con questa città. Quando ero sindaco di Bari, lui veniva qua per delle attività sociali e spesso se ne tornava da solo a casa in macchina, guidando di notte. È stato un grande uomo anche nella malattia, anche quando aveva capito che non ce l'avrebbe fatta, è riuscito ad accompagnare sua figlia all'altare".

Tanta emozione e commozione anche da parte dell'ex primo cittadino, che proprio nelle ultimo periodo della malattia di Igor Protti aveva avuto modo di essere vicino alla bandiera biancorossa: "Il giorno in cui la squadra è ripartita dopo il fallimento, lui era qui al San Nicola. Si è alzato in piedi e tutto lo stadio lo avava salutato, anche ragazzini che non l'avevano mai visto giocare ma soltanto i video delle sue giocate su internet. Ci mancherà però lo ricorderemo su quelli spalti. Avevo creato anche un rapporto personale con lui, in queste settimane l'avevo sentito e nel giorno del matrimonio della figlia gli avevo scritto un messaggio. Mi aveva risposto con: 'È stata una giornata meravigliosa', lo voglio ricordare così. Quei 10 metri che ha fatto dall'automobile all'altare gli sono sembrati 10 chilometri, ma lui voleva riuscire in quest'ultima cosa".

Sezione: News / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 20:45
Autore: Marco Gioviale
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