playoff Serie C sono arrivati al loro atto conclusivo: Union Brescia e Ascoli si sfidano per l'ultimo posto disponibile in Serie B, dopo aver eliminato rispettivamente Salerntina e Catania. È il momento in cui dare fondo alle proprie energie, nonostante un percorso estenuante e simile sotto alcuni punti di vista. Un incrocio tra due piazze che hanno scritto la storia del calcio italiano, pronte a contendersi la gloria nella doppia finale in programma tra il 2 e il 7 giugno prossimi,

Una finale dal gusto "Amarcord". Nella loro storia, le due squadre si sono affrontate già 49 volte, di cui l'ultima risale al 27 febbraio 2024, nel match valevole per la 27esima giornata del campionato di Serie B, con le reti di Pedro Mendes prima e Lorenzo Dickmann poi a fissare il punteggio sul definitivo 1-1. Quella stagione terminò poi con la retrocessione dei bianconeri, che terminarono al diciottesimo posto. Il Brescia arrivò invece fino ai playoff, con il percorso terminato con la sconfitta contro il Catanzaro,

Il doppio incrocio tra il Del Duca e il Rigamonti è quindi un modo per riavvolgere il nastro, e per una delle due sarà occasione di archiviare alcune delle pagine più negative del passato. Tornando ancora un po' indietro con il tempo, però, Brescia-Ascoli è un match che fa anche rima con Serie A, e che nella sua storia racchiude pagine indelebili del passato recente dei due club. 

I marchigiani e i lombardi si sono sfidati anche ai piani alti: l'ultima volta nel massimo campionato italiano risale al 10 maggio 1987, con vittoria dei bianconeri per 1-2 al "Rigamonti". Non solo Serie A, ma anche... promozione: pochi anni fa, la sfida ha infatti regalato il pass per tornare in A al Brescia.

1 maggio 2019: la festa grande del Brescia, nel segno di Corini

Corsi e ricorsi storici. Nella storia recente del BresciaEugenio Corini può mettere la firma su una statistica da record. In bilico tra sogno e una concreta realtà, l'allenatore dell'Union Brescia è già entrato dalla porta principale nella storia del club. Storia dell'1 maggio 2019, quando al "Rigamonti", il Brescia ospita l'Ascoli in una partita che non rappresenta soltanto la 36a giornata del campionato di Serie B. Il motivo si intuisce dall'estasi bianco-azzurra subito dopo il fischio finale. 

Il gol di Dessena fissa il risultato sull'1-0 e fa partire la festa dei lombardi, che ritrovano la Serie A dopo 8 stagioni (l'ultima volta era stata nel 2010/11). All'orizzonte invece, una gara che tornando al presente può valere la Serie B e la seconda promozione in 7 anni per Corini, che diventerebbe l'uomo del destino. 

Il Rigamonti nel destino: gli eroi del 2019 allo stadio per spingere l'Union Brescia

Guardare al passato per trovare nuova forza in vista del futuro. Oltre a rappresentare una tappa fondamentale nel cammino dell’Union Brescia, la sfida di ritorno contro la Salernitana ha avuto anche un forte valore simbolico. Sugli spalti, infatti, erano presenti molti dei protagonisti della storica promozione conquistata nella stagione 2018/19, tornati al fianco della squadra per sostenere Corini e i suoi ragazzi nella corsa verso la Serie B.

Su tutti, svetta Sandro Tonali, che non ha mai nascosto il legame viscerale che ancora lo lega al Rigamonti, dove ha mosso i primi passi di una carriera oggi ai vertici in Europa.

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Luca Ottaviano
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