Giornata di presentazione in casa Catania con le prime parole del nuovo Direttore Sportivo Fortunato Varrà: "Ringrazio la famiglia Pelligra, il vice-presidente Grella e Mark Bresciano per l'opportunità. Ci auguriamo tutti insieme un buon anno calcistico. Sarà un budget per fare un mercato competitivo.

Abbiamo le idee di dove intervenire, cambiando strategia da un punto di vista tecnico: bisogna intervenire tantissimo, soprattutto nelle uscite prima delle entrate. Non sarà facile, è un mercato che va a rilento anche per via del salary cup: diverse squadre stanno avendo problematiche. Non posso comunque indicare un numero di uscite o di entrate

Le comunicazioni arriveranno nel momento in cui ci saranno. A breve, nelle prossime ore, ci sarà il primo acquisto. Dico le cose quando sono ufficiali, se dico che ho dieci trattative in corso sto vendendo fumo: sto parlando ma non lo vengo a dire.

Cerco di dire le cose quando sono ufficiali. La rosa attuale è di 32 calciatori, la lista può contenerne 23: è normale che ci sarà da sfoltire. Anticipo comunque che la rosa sarà competitiva. La separazione con Marco Biagianti? Non so perchè si sia arrivati all’interruzione del rapporto, sono cose antecedenti al mio arrivo. La nuova guida tecnica della Primavera dovrà comunque ricalcare la nuova idea di gioco del mister e della società, non in termini specifici di modulo ma a livello di calcio propositivo e offensivo”.

Varrà: "Di Tacchio? Confermo il rinnovo"

E ancora: “Confermo il rinnovo di Di Tacchio: aveva delle clausole legate alle presenze ed è scattato in automatico il rinnovo. La società ha cambiato strategia. Vogliamo abbassare l’età media: già il nuovo allenatore indica che vogliamo cambiare modo di pensare e agire. Vogliamo divertirci. Il rapporto con il nostro allenatore Emilio Longo è quotidiano, c’è grande sintonia: parliamo 30-35 minuti minimo al giorno. D’altronde se è stato scelto ci sarà un motivo. Il nostro legame è più che stupendo: abbiamo un’idea di calcio simile.

Non mi posso assumere la responsabilità di dire subito: “Vogliamo vincere il campionato”. L’obiettivo è quello: cercheremo di essere competitivi e costruire una squadra forte. Il nostro obiettivo è portare l’età media da 29 anni a 25-26. Vogliamo costruire una squadra che sia un mix giusto tra esperti e freschi. “Arriveranno giocatori sia freschi che affermati: ad oggi, mi sento di dire, che ci sarà quel tipo di squadra. La formazione sarà diversa rispetto allo scorso anno. Ognuno usa la sua strategia: bisognerà fare altro. Sicuramente punteremo molto sul settore giovanile, il cui responsabile sarò io: diversi giovani. La squalifica di Caturano? Purtroppo non possiamo fare nulla. Ieri è stato rigettato il ricorso contro la squalifica di 6 giornate: la rosa larga ci aiuterà sicuramente”.

Sezione: News / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 12:48
Autore: Carmine Rossi
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