Dopo una stagione di Serie C ricca di soddisfazioni, l'Audace Cerignola guarda già al prossimo campionato. Con il cambio in panchina, il club pugliese ha iniziato a programmare la stagione 2026/2027 e a raccontare le prime sensazioni in vista della nuova avventura è stato il nuovo allenatore Raimondo Catalano. Intervenuto ai microfoni di Telesveva, l'alleantore ha parlato del momento che precede l'inizio della preparazione, fissato per il 16 luglio, raccontando l'atmosfera che si respira durante gli ultimi giorni di pausa. Per Catalano si tratterà della prima esperienza tra i professionisti, dopo la vittoria del campionato di Serie D alla guida del Savoia e un lungo percorso maturato nel settore giovanile.

Un nuovo capitolo dunque per l'allenatore pugliese, pronto ad affrontare la Serie C con entusiasmo, preparazione e tanta voglia di mettersi alla prova, senza dimenticare il percorso vincente compiuto nella scorsa stagione con il Savoia. "In questo momento c'è grande entusiasmo da parte mia e di tutti quanti. Siamo vicini all'inizio di una stagione e di una nuova avventura e stiamo lavorando per preparare al meglio il tutto. Il risultato della passata stagione lo vivo come una conferma del lavoro fatto negli ultimi anni, tornare nella mia regione mi porta a vivere una nuova avventura. Ora finiscono i festeggiamenti per la mia passata esperienza e bisogna ripartire da zero: sappiamo che sarà una stagione di difficile ma proprio per questo saremo ancora più stimolati".

Il legame tra il nuovo allenatore e l'Audace Cerignola non è casuale. Un attaccamento di sangue alla terra pugliese, sua regione natia, ma soprattutto un legame speciale con il direttore sportivo gialloblù Elio Di Toro. "Io e il Ds Di Toro ci conosciamo da tantissimo tempo: abbiamo prima giocato e poi lavorato insieme già in passato. Oggi ci ritroviamo dopo un percorso fatto in realtà diverse da parte di entrambi. Tra di noi c'è prima di tutto un rapporto umano che prescinde quello professionale. Ora però siamo qui per lavorare e fare bene: dovemo essere bravi a far valere prima di tutto l'aspetto lavorativo, cercando di far funzionare tutto al meglio."

Uno sguardo poi al mercato, pronto a entrare nella sua fase più calda. "E' naturale che quando un club fa bene l'interesse nei confronti dei giocatori cresca. E' normale dunque che diversi giocatori della rosa siano attenzionati dal mercato ma il mio interesse è quello di creare le fondamenta della nuova squadra partendo anche da loro. Il mercato oggi è in divenire, comprendo l'interesse dei calciatori di cogliere nuove occasioni ma anche il nostro interesse è importante: ripartiamo da volere di costruire una formazione valida e con qualità. Se saremo bravi a unire tutti questi fattori verrà fuori una squadra capace di dare sempre filo da torcere". 

Una preparazione estiva pronta a partire dal 16 luglio, giorno del ritrovo, e ad entrare nel vivo con il ritiro di San Giovanni Rotondo. Raimondo Catalano ha messo in luce la sua ottica di lavoro, in vista di questo primo fondamentale periodo di preparazione. "L'idea del lavoro estivo sarà quello di partire soft. Inizieremo con un lavoro più leggero, fatto anche di amichevoli con avversari più semplici. Credo che incontrare nella primissima fase squadre toste potrebbe creare situazioni negative. Sarà importante però provare anche situazioni in test con avversari di valore più alto. Dovremo essere bravi a capire i nostri pregi e difetti in situazioni diverse".

Sezione: Girone C / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 10:30
Autore: Francesca Caldelara
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