Il Cosenza si prepara a vivere l’ultima parte di campionato, con quattro partite che definiranno il futuro del club calabrese. Dopo il pareggio per 1-1 in casa della capolista Benevento, la 35a giornata presenta ai rossoblù un match insidioso in casa contro il Foggia, terzultima forza del campionato ma in fiducia dopo la vittoria contro il Trapani. 

Un impegno che, secondo Antonio Buscè, non va sottovalutato: “Veniamo da un periodo importante, quando incontri queste squadre, devi metterci quella cattiveria agonistica e solidità mentale che ti permetta di fare prestazioni importanti". Sarà importante anche il dialogo con i giocatori: "Mi piace molto confrontarmi con i ragazzi, e Mazzocchi, che sarà convocato domani, ha detto che dobbiamo essere consapevoli che la nostra posta in palio deve essere più importante di qualsiasi obiettivo degli altri. È stato un bel momento di confronto, un’iniezione di fiducia per tutti”. 

Una partita che vede il rientro di molti tasselli importanti, come sottolinea l'allenatore del Cosenza: “All’interno della squadra c’è tanta competizione sana, quella che ti fa stare sempre sulle spine. Il rientro di Kourfalidis e Mazzocchi è molto importante, più soluzioni abbiamo e meglio è. Simone per quello che ha fatto vedere, farebbe comodo a tutte le squadre”. 
                                                                                                                                                                                                                                  Sull’importanza delle scelte nelle partite importanti: “Quando incontri squadre che possono metterti in difficoltà, se non le affronti nel modo giusto puoi prendere le cosiddette imbarcate. A Benevento abbiamo resistito i primi 25 minuti, la Dea fortuna ci ha aiutato perché non hanno segnato il secondo gol, ma poi siamo risaliti e nel secondo tempo abbiamo fatto una prestazione molto importante. Abbiamo aggiustato qualcosa anche con le scelte, e la squadra era più compatta, subiva molto meno. Domani invece sarà una partita diversa, ugualmente importante per gli avversari ma il nostro obiettivo deve essere prioritario”.

Cosenza-Foggia nel segno della gara d’andata

Una gara che rievoca i fantasmi di un girone fa: “Quando parliamo di Foggia ci vengono i fantasmi del girone d’andata, non ti succederà mai più una cosa del genere, ci è andato tutto storto fino a quando abbiamo preso il gol della sconfitta”.

Al ritorno però, sarà tutta un’altra storia: “È una squadra totalmente diversa, da affrontare con rispetto perché viene da due risultati positivi in campi difficili. Dobbiamo desiderare di prenderci a tutti i costi ciò che vogliamo, con umiltà e determinazione”.

La lotta playoff entra nel vivo

Un campionato molto difficile, in cui la lotta playoff è molto serrata: “È un torneo difficile, dove non puoi dare nulla per scontato, sia nella parte alta che nella parte bassa della classifica. Va affrontato ogni match con lucidità mentale e brillantezza fisica, senza innervosirsi. Domani non sarà una partita facile”. 

Buscè conclude con una parentesi su Baez: “Vediamo cosa succederà durante i 100 minuti. Se giocherà titolare? Ancora non lo sappiamo, abbiamo dimostrato spesso che chi entra dalla panchina è stato determinante. L’equilibrio nei cambi è fondamentale, perché non devono abbassare il livello della squadra”.

Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 19:35
Autore: Redazione
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