Mancano poco più di quarantotto ore al match di sabato 4 aprile che vedrà scendere in campo Sambenedettese ed Arezzo, una gara quella che andrà in scena al Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, dalle molteplici sfaccettature. Un crocevia importante per ambedue le squadre desiderose di punti per obiettivi ben differenti. 


Per i padroni di casa la salvezza diretta dista ben 4 punti. La formazione rivierasca ha messo nel mirino il sedicesimo posto in classifica attualmente occupato dalla Torres. Infatti se le Sambenedettese arrivasse a pari punti con i sardi a fine campionato, in classifica si troverebbe al di sopra della Torres per via della differenza reti negli scontri diretti che li vede avvantaggiati. Ammesso sempre che tra il sedicesimo posto e il diciannovesimo ci siano più di otto punti di differenza.

La Samb dall'arrivo in panchina di Boscaglia ha ritrovato una buona solidità difensiva subendo soltanto quattro gol in sette partite, ma i tre punti al Riviera delle Palme mancano da settembre 2025 quando Eusepi e compagni si imposero per 4-2 contro la Juventus Next Gen. Un ulteriore stimolo per per i rossoblu che vorranno ritrovare i tre punti davanti ai propri tifosi proprio nel giorno del centotreesimo compleanno della squadra rossoblu, fondata il 4 aprile del 1923.


Tutt'altro obiettivo lo ha l'Arezzo, uscito sconfitto lunedì sera dallo scontro diretto per la vetta del girone, nel match contro l'Ascoli. La squadra di Bucchi punta alla vittoria del campionato e attualmente occupa il primo posto in classifica con due punti di vantaggio proprio sull'Ascoli inseguitore. Se c'è un punto di forza nella squadra toscana sicuramente è quello del rendimento fuori casa. L'Arezzo infatti in questo è la miglior squadra del girone e lo ha dimostrato ampiamente più volte. Forti di ciò Cianci e compagni proveranno a ritrovare subito la vittoria riscattando il passo falso con l'Ascoli.


Destini incrociati: l'Ascoli guarda con interesse

Utopistico quanto reale, spettatore interessato della sfida tra Samb e Arezzo, sarà l'Ascoli che spera in un regalo da parte degli storici rivali. I bianconeri hanno cominciato la propria rincorsa al primo posto proprio a seguito del derby vinto al Riviera delle Palme grazie al gol di Corazza a pochi minuti dallo scadere. 

Ed è proprio Corazza il giocatore simbolo della squadra del capoluogo Piceno. L'attaccante bianconero sembra accendersi particolarmente nei minuti finali dei match importanti. Nella scorsa giornata di campionato infatti è stato suo il rigore trasformato contro l'Arezzo all'ultimo minuto e che ha mandato l'Ascoli a -2 proprio dai toscani. 

Ritorno al passato per Bucchi
Sarà una sfida particolare anche per Christian Bucchi. Marchigiano di Grottammare, paese di riviera confinante con San Benedetto. Bucchi ha mosso i suoi primi passi da calciatore proprio nella Sambenedettese ed ora è pronto a sfidare il proprio passato. 
L'allenatore dell'Arezzo ritroverà la squadra rossoblù con la quale ha esordito nel calcio dei "grandi" nella stagione 95/96 quando i rivieraschi militavano in Serie D.

Lo stesso Bucchi al termine della partita dell'Arezzo contro l'Ascoli in conferenza stampa ha ammesso: " Sono di Grottammare il mio cuore è rossoblu, tornare al Riviera delle Palme dopo vent'anni sarà un emozione particolare"

Sezione: News / Data: Ven 03 aprile 2026 alle 19:40
Autore: Francesco Spina
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