È il giorno dell'elezione del nuovo presidente della FIGC. Oggi, 22 giugno, l'Assemblea elettiva è chiamata a scegliere il successore di Gabriele Gravina, che ha rassegnato le dimissioni. A contendersi la guida della Federazione sono Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. L'Assemblea è composta da 273 delegati, suddivisi tra le diverse componenti del calcio italiano: 20 rappresentanti della Lega Serie A, 20 della Serie B, 56 della Lega Pro, 99 della Lega Nazionale Dilettanti, 52 degli atleti, 26 dei tecnici.

Per quanto riguarda le leghe professionistiche, i delegati sono i presidenti delle società o loro rappresentanti, purché facenti parte degli organi amministrativi dei club e con almeno dodici mesi di anzianità di affiliazione. I rappresentanti di LND, calciatori e allenatori vengono invece eletti secondo i rispettivi regolamenti.

Ai fini delle votazioni, il totale dei voti assembleari è pari a 516. Il peso del voto varia a seconda della componente rappresentata. La Lega Nazionale Dilettanti detiene la quota più rilevante, incidendo per il 34% sul risultato finale. Seguono la Serie A con il 18%, la Lega Pro con il 12% e la Serie B con il 6%, mentre il restante peso è distribuito tra atleti, allenatori e arbitri.

L'Assemblea sarà validamente costituita con la presenza di delegati che rappresentino almeno la metà più uno dei voti complessivi. L'elezione del presidente può avvenire già al primo scrutinio, qualora un candidato ottenga i tre quarti dei voti validamente espressi. Al secondo scrutinio è invece necessaria una maggioranza dei due terzi. Se si dovesse arrivare al terzo scrutinio, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei voti espressi. In caso di ulteriore parità o mancato raggiungimento della soglia richiesta, si procederà al ballottaggio.

La composizione dell'assemblea e le relative quote

Come detto in precedenza, l'assemblea è costituita da 273 Delegati i quali intervengono in rappresentanza della società della Lega Calcio Serie A (Lega Serie A), della Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNP Serie B), della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), della Lega Nazionale Dilettanti (LND), degli atleti e dei tecnici secondo la seguente ripartizione, nel rispetto delle disposizioni dell’art. 20 dello Statuto

* Lega Serie A: 20 Delegati (7,33%)
* LNP Serie B: 20 Delegati (7,33%)
* Lega Pro: 56 Delegati (20,51%)
* LND: 99 Delegati (36,26%)
* Atleti: 52 Delegati (19,05%)
* Tecnici: 26 Delegati (9,52%)

I Delegati che rappresentano le società delle Leghe professionistiche sono i Presidenti delle società oppure persone da loro designate, secondo quanto previsto dall’art. 20, comma 1, dello Statuto. I Delegati delle società della LND sono eletti secondo il Regolamento elettorale della LND, approvato dal Consiglio Federale. I Delegati degli atleti e dei tecnici sono eletti direttamente dagli atleti e dai tecnici, secondo i regolamenti elettorali predisposti rispettivamente dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dall’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), entrambi approvati dal Consiglio Federale. Ai fini del calcolo delle maggioranze in Assemblea, il totale dei voti assegnati ai Delegati è pari a 516. In base all’art. 20, comma 2, dello Statuto, ogni gruppo di Delegati ha una diversa “ponderazione del voto”, cioè un peso specifico diverso nel conteggio complessivo dei voti assembleari.

* Lega Serie A: 92,88 voti (17,99%)
* LNP Serie B: 30,96 voti (6,00%)
* Lega Pro: 61,94 voti (12,00%)
* LND: 175,43 voti (33,99%)
* Atleti: 103,17 voti (20,00%)
* Tecnici: 51,58 voti (9,99%)

La costituzione dell'Assemblea

In base all’art. 22 dello Statuto, l’Assemblea elettiva è valida se, in prima convocazione, sono presenti almeno la metà più uno dei Delegati con diritto di voto (cioè almeno il 50,18%) e se tali Delegati rappresentano almeno la metà più uno dei voti totali dell’Assemblea (cioè almeno il 50,19%). In seconda convocazione, invece, l’Assemblea è valida se è presente almeno il 35% dei Delegati con diritto di voto e se questi rappresentano almeno un terzo dei voti complessivi (pari al 33,33%). In termini numerici, ciò significa che:

- in prima convocazione servono almeno 137 Delegati che rappresentino almeno 259 voti (50,19%);

- in seconda convocazione servono almeno 96 Delegati che rappresentino almeno 172 voti (33,33%).

Ai sensi dell’art. 20, comma 7, dello Statuto, la verifica della regolarità delle presenze e dei poteri dei Delegati è affidata a un’apposita Commissione, il cui Presidente è nominato dalla Federazione d’intesa con il CONI. Lo scrutinio dei voti è invece svolto da un’altra Commissione nominata direttamente dalla Federazione. Le stesse regole si applicano anche alle Assemblee per l’elezione dei Consiglieri Federali in rappresentanza delle diverse componenti: la verifica dei poteri è svolta dalla medesima Commissione sopra indicata, mentre lo scrutinio è affidato a una Commissione specifica nominata dalla Federazione.

Sezione: News / Data: Lun 22 giugno 2026 alle 10:30
Autore: Redazione
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