Retrocessione: è questo il verdetto per il Foggia all’ultima giornata di campionato. Il pareggio/sconfitta contro la Salernitana sancisce l’aritmetico ritorno in Serie D, con i playout ormai fuori portata.

La stagione dei rossoneri si chiude con numeri pesanti: 6 vittorie, 9 pareggi e 22 sconfitte, per un totale di 27 punti, in un’annata segnata da continui cambi in panchina.

Il Foggia ha infatti cambiato ben quattro allenatori. L’inizio è con Delio Rossi, esonerato dopo la 12ª giornata. Dalla 13ª alla 25ª guida la squadra Enrico Barilari, poi sostituito da Vincenzo Cangelosi, rimasto però solo per due partite. Successivamente arriva Michele Pazienza, senza riuscire a dare la svolta sperata tra la 28ª e la 37ª giornata. Dopo la sconfitta contro il Monopoli arriva un nuovo esonero e, per l’ultima gara contro la Salernitana allo Zaccheria a porte chiuse, torna in panchina Barilari.

Sul piano societario, il 14 gennaio 2026 viene firmato il preliminare di cessione del Calcio Foggia 1920 da Nicola Canonico agli imprenditori foggiani Gennaro Casillo e Giuseppe De Vitto, con il coinvolgimento della Fondazione Capitanata per lo Sport. Dopo il via libera del Tribunale di Bari tra il 10 e l’11 febbraio, si è arrivati al closing notarile che ha sancito il definitivo passaggio di proprietà a Casillo e De Vitto.

Ora un futuro tutto da scrivere, in Serie D

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Alessia Albani
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