L'Atalanta continua a guardare al futuro seguendo la filosofia che l'ha contraddistinta negli ultimi anni. È in questo modus operandi che si inserisce l'acquisto di Ljubo Puljić: difensore croato classe 2007 arrivato dal Bayern Monaco. I bavaresi lo avevano prelevato nel 2023, a sedici anni, dal Osijek per una cifra intorno ai 2,8 milioni di euro. 

Difensore centrale mancino, capace di adattarsi sia in una linea a tre sia in una difesa a quattro, Puljic abbina struttura fisica e aggressività nei duelli. La sua stagione, però, era iniziata in salita a causa di un problema al legamento collaterale che lo aveva costretto a saltare la preparazione estiva e le prime settimane di campionato.

Le sue caratteristiche da centrale vecchia scuola, unite a una base tecnica ormai indispensabile nel calcio moderno, lo rendono un profilo particolarmente interessante per il calcio italiano. Puljić è ancora acerbo, ma il percorso in un campionato fisico e competivo come la Serie C può aiutarlo a colmare le lacune del suo gioco e a completarne la crescita.

Il trasferimento in Italia, sembra quindi naturale: se il Bayern Monaco rappresentava il punto di partenza, l'Atalanta può rappresentare il luogo della definitiva trasformazione, in un'operazione che ha superato la concorrenza di alcuni big club europei tra cui il Milan, che aveva trattato il classe 2007 .

Dalle giovanili Bayern alla chiamata dell’Atalanta

Uno degli aspetti che più ha convinto l’Atalanta riguarda il percorso che Puljic aveva già iniziato a Monaco. Nonostante la giovane età, il centrale croato era stato infatti portato ad allenarsi con la prima squadra del Bayern, entrando a contatto con ritmi e richieste di altissimo livello.

Con il trasferimento a Bergamo, il croato può definitivamente trovare la continuità ricercata. Quest'anno nella seconda squadra del Bayern Monaco - il corrispettivo della nostra Primavera - ha collezionato 16 presenze e un gol, tra Regionalliga e Uefa Youth League. A Bergamo avrà ora la possibilità di costruire il suo percorso con maggiore continuità e centralità nel progetto nerazzurro. Il resto, come spesso accade in casa Atalanta, lo farà il tempo.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 15 giugno 2026 alle 14:00
Autore: Tommaso Paolantonio
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