Una data cerchiata sul calendario. Una sola: quella della verità. Il calcio si ferma. Il Girone C punta gli abbaglianti sul Ciro Vigorito. Lì dove passa un sogno. O meglio: Il sogno. Volutamente scritto così. Perché la Serie B vale un viaggio sola andata. Direzione gloria. E nessuno, ma proprio nessuno, vuole viverla in cartolina, contemplando il rimpianto di non esserci. Sia il Benevento che il Catania, insomma, bramano il centro della storia.

Giovedì 5 febbraio. Ore 20.30, per allineare tutti gli astri. Spetterà anche agli stessi protagonisti, il dovere di emozionare chi legge. Dirige Floro Flores, sponda giallorossa. Insegue con medesima dose di fantasia Toscano, lato rossazzurro. Nel mezzo, un distacco di 7 punti che, giunti al 30esimo tornante del viaggio, separa le due realtà. Ad oggi i campani sarebbero promossi direttamente. E, battendo i rivali, avvicinerebbero ulteriormente l'obiettivo.

Impossibile nascondersi: la Strega ha disorientato la Serie C. Mosse, poche e semplici: passare da Gaetano Auteri al succitato allenatore classe '84 ha letteralmente svoltato il destino del gruppo. Compatto, diligente, estremamente sinergico: segna tanto, subisce il giusto, ottimizza sempre. Tradotto in numeri: non perde da 14 partite e, delle 15 totali, ne ha vinte 13. L'ultima November Rain giallorossa, contro il Cosenza. I tasselli che seguono concordi, successivamente, hanno pian piano disegnato uno splendido panorama, raggiante e ruggente. Un panorama da film.

Ma il Catania, questo film, non vuole certo guardarlo silente. Vuole fare la voce grossa, come per giunta ha dimostrato di sapere e potere. Ha occupato la vetta con 2 punti sul Benevento prima dell'arrivo di Floro Flores, ha spesso sfoggiato muscoli imponenti e guizzi importanti. Eppure, adesso, la cima non è più così a portata di sogni. Complice un rendimento esterno scarno, complice i 9 punti conquistati nelle ultime 6 gare (9 sono anche le vittorie conquistate nelle ultime 15 gare). Complice, soprattutto, una minore incisività nei momenti topici. Che, però, può trovare ancora linfa nel calore del Vigorito. Del resto gli etnei, quando la palla scotta, alzano i decibel e si esaltano il doppio. Dunque, è lecito aspettarsi (quantomeno) orgoglio. Orgoglio da Oscar.

Dal '48 con onore: Benevento-Catania, sfida generazionale

Avete capito bene: il primo incrocio tra le due squadre andò in scena esattamente 78 anni fa. Finì 0-0, sì, ma diede vita a una serie di duelli estremamente ferrei. Il più iconico? Beh, sicuramente quello datato 14 aprile 2001. Il Catania vinse 3-2 in casa del Benevento con rigore di Criniti al 90esimo, adornando la sua straordinaria cavalcata verso la Serie B. Fermata solo dal Messina di Sullo, ma questa è un'altra storia.

Altro giro, altro 3-2. Questa volta, conquistato dai giallorossi. Giusto un anno fa: era il 5 gennaio e la squadra - allora allenata da Auteri - rimontò l'1-2 etneo con due gol nel finale di Lanini e Simonetti. Per ritrovare invece un altro successo esterno dei rossazzurri dobbiamo tornare al 23 dicembre 2023. Successo tutto fuorché banale, per giunta: il Catania di Lucarelli sparò il poker perfetto al Vigorito. Al ritorno, invece, cementificò internamente la salvezza con il sigillo di Cianci. Tutto il resto è noia. Benevento-Catania, invece, regala spesso gioia.

All'andata la decise Cicerelli

Computo totale delle sfide giocate in Campania: 4 vittorie del Benevento, 5 successi del Catania, annessi 6 pareggi. Vige un equilibrio estremo. In terra etnea, invece: 8 sorrisoni rossazzurri, 2 assoli giallorossi, 5 segni x. L'ultimo incrocio? Ovviamente, lo scorso 26 ottobre. Esattamente un girone fa.

E come andò? Vinsero i siciliani, notoriamente perfetti e inscalfibili entro il proprio recinto. Finì 1-0 e, a segnare, fu Emanuele Cicerelli. Che poi si infortunò, lasciando Toscano senza il suo giocatore di maggior classe. Tornerà presto, non contro Floro Flores, ma presto. Intanto, tiferà da fuori i suoi.

Sezione: News / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 15:00
Autore: Edoardo Gatti
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