Buona anche la seconda per il Potenza, che supera nettamente per 3-1 il Campobasso e accede al secondo turno di questa fase nazionale. I lucani possono ora davvero sognare in grande, al termine di una doppia prova che ha messo in risalto la grande forma fisica dei rossoblù, arrivati in perfetta condizione a questo appuntamento dopo la vittoria in Coppa Italia Serie C Regionale.

Al termine del match del Viviani questo il pensiero di De Giorgio, a sottolinearea la voglia sua e dei suoi ragazzi di giocarsela a viso aperto nonostante il forte risultato dell'andata. "Abbiamo provato a gestire la gara a inizio secondo tempo ma non siamo una squadra capace di farlo. Abbiamo meritato su tutti i fronti questa qualificazione, ora non sarà facile giocare contro quelle che entrerannno a questo punto".

Unica nota negativa l'infortunio di Tommaso Cucchietti, costretto a lasciare il campo poco prima dell'intervallo a causa di una brutta entrata di Padula sul suo volto. Dopo essere stato portato via in ambulanza dall'impianto di Viale Marconi e in attesa di novità provenienti all'ospedale San Carlo, non filtrano bione notiie: "Si è rotto il naso, aspettiamo di capire quello che sarà perché finora è stato un elemento di grande personalità per questo gruppo".

Tornando invece sull'aspetto tattico, sulla mancata capacità di gestire il match addormentandolo nei suoi momenti chiave: "Avevo chiesto un po' di palleggio per farci respirare ma non è nelle nostre corde. Siamo una squadra che deve continuare ad andare, ormai è nel nostro DNA e abbiamo fatto un primo tempo incredibile". Poi i complimenti ai singoli: "Murano ha fatto dei movimenti da attaccante vero, ho visto una grande partita anche da parte di Petrungaro, De Marco e Bura che sono stati i tre che ho sostituito rispetto all'andata. Dovrò fare delle rotazioni ma anche oggi ci siamo confermati una rosa di grande qualità".

L'analisi della gara

Meriti anche per gli avversari, forse siminuiti dalla grande prestazione offerta dal Potenza in questi 180 minuti. Non bisogna dimenticare il grande percorso fatto fin qui dai ragazzi di Zauri e dalla regular season che gli ha visti chiudere al 4° posto nel Girone B. Tema sottolineato e ripreso dallo stesso allenatore potentino: "Abbiamo reso il Campobasso una squadra meno forte di quello che è in realtà, all'andata i dati parlano di 0 tiri in porta al netto delle occasioni di Bifulco e ai due gol in fuorigioco. Anche i loro tifosi sono da ammirrare, arrivati così in tanti nonostante il risultato dell'andata e l'impegno settimanale. Colgo ancora l'occasione per fare i complimenti al Campobasso e alla loro tifoseria".

Adesso uno sguardo a quella che sarà la prossima avversaria del Potenza, in attesa del sorteggio fissato per giovedì 14 maggio alle ore 12.00: "Vedo una squadra che non si vuole feramre. Sappiamo che incontreremo delle avversarie forti ma abbiamo la mentalità giusta senza nulla da perdere, nel senso di potercela giocare più serenamente. Vedere il Viviani gioire dall'inizio alla fine è stata una grande soddisfazione". E proprio in previsione del sorteggio: "Saranno tutte squadre attrezzate, è difficile avere una preferenza. Noi ci arriviamo con grande entusiasmo e ottimismo, conosciamo bene tutte e 4 le teste di serie, soprattutto il Catania che era nel nostro stesso girone".

De Giorgio: "Siamo tra le migliori 8 della Serie C"

Entrando nell'analisi delle tre squadre che esordiranno nel prossimo turno dei playoff, ovvero Union Brescia, Ascoli e Catania: "Non giocano da parecchio tempo ma c'è sempre la gara di ritorno. Dobbiamo continuare a far bene come stasera, cercando di proporre il nostro calcio anche contro la grandissima squadra che andremo a incontrare". Punto di merito anche per Petrungaro, match-winner della gara così come, all'andata, lo era stato D'Auria. "Petrungaro è questo tipo di giocatore, stasera ha fatto davvero una partita importante. Torno a fare i complimenti al mio staff per essere riuscito a portarlo al top della condizione in questo momento della stagione". Tempo anche di bilanci, che per l'annata vissuta finora dai lucani non possono che essere soddisfacenti: "Abbiamo vinto una coppa e siamo arrivati tra le 8 più forti della Serie C. Lo spessore degli avversari adesso è alto, da inizio anno dico che il Girone C avrebbe vissuto uno dei campionati più competitivi degli ultimi 10 anni, adesso non mi sorprende vedere quattro tra quelle squadre tra le migliori otto".

In chiusura di conferenza anche una piccola liberazione per De Giorgio, riguardo a quanto accaduto tra ottobre e novembre, quando il suo futuro al Potenza fu messo in bilico da alcuni risultati altalenanti. "Ho trovato ingiusta la contestazione, non meritavo di essere messo in discussione così sopratutto considerando che quest'anno abbiamo perso soltanto due gare di fila, contro Benevento e Cosenza. È stato senza dubbio il periodo più difficile per me ma ci ha fatto bene, ci siamo ricompattati con i ragazzi e credo sia stata la spinta per fare il percorso che stiamo facendo. Vedete il Casarano con Di Bari, al quale è stata data piena fiducia e i risultati che stanno arrivanto. Dai playout di due anni fa, fino ad oggi, penso che il percorso del Potenza in questi anni possa definirsi eccellente".

Sezione: News / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 10:00
Autore: Marco Gioviale
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