Ci è mancato poco per il miracolo, veramente poco. La Pianese sfiora una qualificazione al secondo turno nazionale dei playoff di Serie C che sarebbe valso qualcosa di storico, e il motivo per cui fa alimentare il rammarico dei tifosi bianconeri è il calcio di rigore trasformato al 98' dal Lecco, capace di staccare il pass per il turno successivo grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della regular season.

Alla squadra di Birindelli serviva soltanto vincere, dopo l'1-1 in casa dell'andata. La partita sembra però essere subito alla portata dei toscani, capaci di produrre subito diverse occasioni importanti. Emerge però l'ostacolo più grande di questa doppia sfida: il portiere Furlan, capace di alzare un muro sulla sua riga di porta.

O almeno, fino al diagonale di Ianesi che sblocca il match dopo poco più di mezz'ora. Il resto, come detto, è storia. La Pianese, dopotutto, offre a tratti una prestazione praticamente perfetta, mantenendo il vantaggio per oltre 60 minuti, colpendo con intensità e qualità ogni volta che si aprivano spazi a disposizione, mostrando compattezza e capacità di soffrire nei momenti più complicati del match.

Rimane comunque un cammino da ricordare, come la vittoria in casa della Juventus Next Gen, di una squadra capace di superare i propri limiti settimana dopo settimana e di spingersi fino a un traguardo che rappresenta il punto più alto della storia del club guidato dal presidente Maurizio Sani. Un risultato migliore persino della scorsa stagione, in cui è stato raggiunto un ottavo posto al primo anno assoluto tra i professionisti, perdendo poi al secondo turno della fase a gironi dei playoff. L'avversario era il Pescara, poi promosso in Serie B.

Il bomber e i giovani

La rosa della Pianese ha anche un'età media intorno ai 20 anni. E un grande contributo a questa stagione in termini realizzativi lo ha dato Leonardo Bellini, classe 2001, il capocannoniere della squadra. Alla prima stagione tra i professionisti, riesce ad andare in doppia cifra: 10 gol in 29 partite, condite anche da 3 assist, dopo quattro annate e più di 100 presenze con il Poggibonsi in Serie D.

Durante il proprio percorso, il club è riuscito anche a valorizzare diversi elementi arrivati da settori giovanili di Serie A. Tra quelli che hanno accumulato più minutaggio figurano Manuel Tirelli, centrocampista classe 2005 a parametro zero dal Bologna, e Claudio Martey, esterno mancino classe 2006 dal Sassuolo. Un segnale di leggerezza e serenità da parte del club, che pur disponendo di un budget non elevato è riuscito comunque a ottenere risultati di grande valore con i propri giovani.

Tra le favole più belle

Se la Pianese ha saputo spingersi ben oltre le aspettative, il proprio cammino ai playoff ha un valore ancora più grande se rapportata alla realtà che rappresenta. Piancastagnaio, in provincia di Siena, con i suoi 3.850 abitanti, è il comune più piccolo dell'intera Serie C assieme a Renate.

Una storia da libro Cuore, destinata ad aggiungersi alle favole sportive di altre piccole realtà del calcio italiano. Negli ultimi anni, ad esempio, il Picerno è riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile in Serie C, mentre andando ancora più indietro nel tempo tornano alla mente il Castel Rigone, frazione umbra di 400 abitanti arrivata in Serie C2 nel 2014, o il Castel di Sangro (6 mila abitanti), passato per la C tra anni '90 e 2000 con un intermezzo in Serie B.

Sezione: Playoff / Data: Gio 14 maggio 2026 alle 11:30
Autore: Salvo Geraci
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