La Salernitana si prepara alla delicata gara dell'Arechi contro il Potenza, imbattuto dopo le prime tre giornate di campionato. Per i granata, invece, soltanto due punti raccolti in questa prima fase di stagione. A tracciare una prima linea è l'AD dei campani, Umberto Pagano, intervenuto in conferenza stampa in vista della gara contro i rossoblu. Queste le dichiarazioni complete, riprese da salernitananews.it

"Abbiamo indetto questa conferenza stampa perché dobbiamo metterci la faccia per chiarire una serie di elementi che rappresentano in alcuni casi problematiche inesistenti o non rappresentate in modo giusto. Questo è un momento non positivo della squadra."

Sull'aspetto societario, conferma:"Ritengo opportuno chiarire gli elementi che riguardano la solidità della società, che non è in uno stato di abbandono o liquidazione o di dismissione. Non ha posto in essere quest’anno alcuna azione di ridimensionamento. Ad oggi la gestione della società ed il budget è pari a 15 milioni di euro, di cui 11 milioni sono messi di tasca propria da Danilo Iervolino."

Sul progetto, invece, le idee sono chiare: "Chi dice che è avvenuto un ridimensionamento, dice una notizia non veritiera. Sicuramente dal punto di vista dei risultati non abbiamo iniziato nel migliore dei modi. Ma non è vero che Iervolino si sia sottratto all’investimento o abbia messo la società in liquidazione di fatto.” continua "Bisogna valutare gli investimenti fatti, chiedere la quantità del budget che la società ha intenzione di vestire e poi fare le critiche."

Salernitana, Pagano: "La squadra è competitiva, nessun ridimensionamento"

Ecco poi anche un commento sulla gestione economica del club delle ultime stagioni: “L’anno scorso l’ammontare dei salari e stipendi era di 10.700.000. Quest’anno è di 10.500.000, siamo in linea con lo scorso anno. Il costo della gestione 2026-2027 sarà di 15.600.000, di cui 4.500.000 saranno coperti dagli sponsor e 11.000.000 sono stati messi a disposizione da Iervolino. Cosmi e Faggiano hanno dato le adeguate risposte."

Sulla linea seguita durante l'utlima sessione estiva di calciomercato: "L’idea della società era di andare verso la continuità con il ds e l’allenatore. La scorsa settimana Cosmi ha parlato alla squadra. Potevamo fare meglio? Certo, ma abbiamo una squadra competitiva che grazie agli sforzi di Iervolino lotta per i vertici. Parlare di ridimensionamento con un budget del genere non è giusto. Molte volte non è facile gestire il mercato, in molti casi ci sono elementi ingestibili che portano alla sostituzione di un giocatore rispetto ad un altro”

"Lasceremo la società solo in mani sicure"

L'AD chiarisce poi sulla possibile cessione della società: “Io credo che il ciclo di Iervolino sia arrivato quasi al termine. La società non sarà venduta al primo che capita, ma soltanto ad imprenditori con la stessa solidità finanziaria della proprietà per rispetto nei confronti dei tifosi, della piazza e della città di Salerno. Rimarrà fermo l’impegno finanziario fino a quando rimarrà questa proprietà. Noi partecipiamo al campionato per giocare la testa del campionato. Non sappiamo se lo vinciamo o meno. La squadra è forte, di livello alto ed ha grandi prospettive. Una squadra nata con Faggiano e Cosmi."

Pagano sottolinea le condizioni di un'ipotetica cessione: "Solo a condizione della presenza di un soggetto che garantisca lo stesso impegno dell’attuale proprietà. Non ho avuto telefonate o richieste di imprenditori disposti a mettere 11 milioni di tasca propria nella Salernitana. Almeno questo plauso al proprietario va fatto. Non mi sembra che ci siano state tante richieste di imprenditori." Sul valore del club prosegue: "Il club non vale 11 milioni, la valutazione della Salernitana potrebbe essere anche solo di 1 euro a condizione che garantisca la solidità e quello che oggi c’è nel rispetto dei tifosi”

Sulle cessioni: “Credo che si ponga un tema importante. I risultati si ottengono con la costruzione del gruppo e con l’animo di squadra. Lo scorso anno siamo stati costretti a ricostruire una squadra. Finito il campionato abbiamo dato un imput: cambiare il meno possibile, fare pochi acquisti e mirati. Successivamente con le varie dinamiche di mercato, con calciatori che chiedevano di andare via. Ferrari e Capomaggio erano considerati incedibili. I calciatori hanno chiesto di essere ceduti ed a quel punto sono stati accontentati. La Salernitana ha la struttura migliori dei tre gironi.”

"Cosmi non è in bilico"

Su eventuali investimenti futuri, chiarisce: "Non ci sottrarremo a possibili investimenti in caso di lotta per il titolo. Danilo Iervolino continuerà a garantire quanto garantito fino ad oggi. Non si sottrarrà mai a nessun investimento, io sono la persona meno adatta a tessere le lodi della società e Danilo Iervolino. Il proprietario ha investito in questa città”

Sul futuro dell'allenatore granata, sottolinea: "Cosmi non è in bilico. L’allenatore gode della nostra piena fiducia ci può dare il valore aggiunto che ci serve“. 

Sezione: News / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 16:30
Autore: Emanuele Russo
vedi letture