La Ternana sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua storia recente, e nonostante una stagione fatta di buoni risultati sul campo a causa dei problemi societari tutto questo potrebbe essere vanificato. Una delle questioni che sta tenendo più il banco negli ultimi giorni è sicuramente quella che riguarda il progetto stadio/clinica.

Proprio sulla questione oggi è intervenuto il direttore generale della Ternana Giuseppe Mangiarano, intervistato dai colleghi di Ternananews: "Forse qualcuno ha pensato che in questo momento delicato della Ternana, mi fossi distratto, ma voglio subito precisare che ho un obbligo come amministratore di Stadium S.p.A. di andare avanti con il progetto Stadio/Clinica. E aggiungo anche che chi era pronto a festeggiare per il “fallimento” della storia della Ternana sia sportiva che infrastrutturale dovrebbe rimettere lo champagne o il prosecco in frigo

"Perchè parlo di obbligo? L’obbligo è morale nei confronti della tifoseria e della città. E’ stato preso un impegnoben preciso. Lo Stadio si deve fare lo dicono le carte lo dicono i giudici. Quindi ora presenterò tutta la documentazione per proseguire l’iter come richiesto da Comune su input della Regione. Ecco spiegato l’obbligo che ho come amministratore unico di Stadium. Su questa città ci saranno investimenti privati per 70 milioni di euro, una generazione di ragazzi vedrà migliorare la propria qualità della vita”

Il direttore generale ha poi concluso rassicurando che il progetto andrà avanti nonostante tutto: “Certamente si proseguirà. Anzi, questo passo deve essere fatto anche per chi prenderà questo Club dal fallimento tutelando un asset fondamentale per la patrimonializzazione e il futuro calcistico della Ternana. Chiunque sarà il nuovo proprietario si  troverà uno stadio, un centro sportivo per un opera unica nel suo genere. La Stadium non è fallita. Forse è bene ricordarlo”

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Luca Jannone
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