3-1 alla Giana Erminio e Serie B un passo più vicina. Gallo, allenatore del Vicenza, ha commentato così la prova dei suoi: "Dopo il loro pareggio ho pensato che fosse un peccato, eravamo in totale controllo. È il quinto-sesto gol che prendiamo così.

Poi la squadra si è subito riorganizzata, i cambi hanno fatto la differenza, lo avevo detto ai ragazzi a fine primo tempo. Non ci sono titolari, abbiamo giocatori in panchina che possono fare la differenza. Siccome non tiriamo da lontano abbiamo fatto 3 gol di testa.

Scherzi a parte, i ragazzi si erano resi conto che stavamo compromettendo una partita che avevamo in controllo. Era un match point importante per noi, al di là di cosa farà poi il Brescia. I numeri dicono che non siamo ancora in Serie B, ma direi che ci siamo abbastanza vicini. Le feste però si fanno ad obiettivo raggiunto, la società lo sa che non bisogna ancora organizzare niente.

La Giana? Io rispetto tutto, conosco il loro allenatore, era bambino all’Atalanta quando giocavo io. Non hanno fatto barricate come altre squadre contro di noi, hanno giocato a viso aperto cercando la loro identità".

Vicenza, Stuckler: "Dobbiamo chiudere il prima possibile il campionato"

Oltre a Gallo, in conferenza stampa è intervenuto anche l'autore della prima rete: David Stuckler. "Sono contento del gol, ma soprattutto per la vittoria, ci fa fare un altro passo verso l’obiettivo. Grande prestazione di squadra, ora dobbiamo chiudere il prima possibile il campionato. Grazie a Dio ho fatto un anno qui dove sono stato davvero bene. Mi hanno accolto benissimo, sia l’anno scorso che quest’anno. Non me la sono sentita di esultare di fronte a chi mi ha voluto così bene".  L’obiettivo di gol? "Un attaccante deve sempre averlo. A inizio anno volevo fare 20 gol, oggi sono a 10, spero di arrivare almeno a 15. Ma contano più gli obiettivi di squadra".

La conferma per il prossimo anno? "Non decido solo io, prima dobbiamo finire il lavoro, poi ci sarà tempo per parlarne". La Giana? "Non so se si è indebolita, certo che sono partiti tanti giocatori importanti, non è facile. Però li ho visti bene, li seguo ogni domenica e li ho sempre visti bene. Oggi era importantissimo fare questo passo". I tifosi? "È un onore avere così tanta gente che ti spinge a dare il massimo. Ora tra un paio di partite speriamo di festeggiare. Sono venuto a Vicenza per vincere il campionato, nella squadra più forte della Serie C. In un ambiente importante per la mia crescita. Non mi aspettavo andasse così bene". Il gol più importante? "Quello contro l’Inter a Monza. Ma ricordo anche quello contro il Lecco in casa nel nostro stadio".

Sezione: News / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 18:45
Autore: Carmine Rossi
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