Novità in casa Pineto, ufficiale l'arrivo di Enrico Barilari in panchina. Il club ha scelto l'ex Foggia per sostituire Ivan Tisci che è stato protagonista di una grande stagione. Barilari è stato a lungo corteggiato anche dal Vado ma questioni extra campo l'hanno portato a ulteriori riflessioni, per poi accettare l'avventura Pineto.

Il club abruzzese ha terminato la regular season al settimo posto in classifica, accedendo dunque alla fase playoff. Alla prima gara, il Pineto ha eliminato il Gubbio mentre contro il Campobasso è stato eliminato da un gol di Salines arrivato negli ultimi istanti della gara. Partita terminata 1-1 e Campobasso che è andato avanti dato il miglior posizionamento in classifica.

Di seguito, il comunicato del club. Il Pineto Calcio comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra per la stagione sportiva 2026/2027 a mister Enrico Barilari. L’accordo, definito dal Direttore Sportivo Marcello Di Giuseppe, prevede un contratto della durata di un anno. Classe 1974, ligure, Barilari arriva a Pineto dopo le esperienze sulle panchine di Sestri Levante, Sorrento e Foggia, percorso che si aggiunge al lavoro svolto negli anni precedenti nei settori giovanili di Lavagnese e Spezia, realtà nelle quali ha maturato competenze e consolidato il proprio profilo tecnico.

Allenatore dalla forte identità calcistica e con un percorso fondato sui concetti di crescita, condivisione e valorizzazione del gruppo, Barilari è pronto ad iniziare la sua avventura in biancazzurro con entusiasmo e determinazione. Al nuovo mister il benvenuto del Club e l’augurio di buon lavoro per l’inizio del nuovo percorso. Il tecnico verrà presentato ufficialmente in una conferenza stampa che si terrà prossimamente".

Pineto, Barilari: "Cercherò di capire molto velocemente che tipo di squadra ho a disposizione"

Il neo-allenatore si è raccontato ai microfoni del club svelando i motivi che l'hanno portato a scegliere il Pineto: "A convincermi sono stati l’entusiasmo contagioso del Presidente, persona nota in tutto l’ambiente per la sua sensibilità e il suo impegno nel sociale, la competenza del Direttore e la solidità che avevo già testato da avversario, ma anche due anni fa quando facemmo un colloquio e avevo già avuto una grande impressione dell’ambiente biancazzurro. Magari era destino rincontrarsi per lavorare insieme perché da allora abbiamo fatto entrambi un grande percorso di crescita ed ora forse è arrivato il momento giusto. Sulla proposta non ho esitato un attimo perché sono consapevole di entrare a far parte di una realtà in cui si respira l’aria di una famiglia, ma al tempo stesso c’è la possibilità di fare molto bene il calcio come hanno dimostrato in questi anni".

E sulla squadra che ha in mente, Barilari dichiara: "Cercherò di capire molto velocemente che tipo di squadra ho a disposizione, dopo di che cercherò di trovare il modo di giocare migliore possibile per farli esprimere, per farli crescere e ovviamente per ottenere dei risultati. Ho fatto otto anni nelle giovanili dello Spezia che sono stati molto formativi per me e che mi hanno permesso di mettere nel bagaglio delle chiavi importanti nel rapportarmi con i ragazzi, anche i più giovani, per cercare di metterli a proprio agio e provare ad esaltarne le qualità. Avere una rosa come quella del Pineto, con tanti giovani bravi e con qualche giocatore esperto che dà una grossa mano all’interno del gruppo, che è una cosa fondamentale, è molto stimolante per me".

"Obiettivo? Contunuare il trend"

Barilari si è anche soffermato sull'obiettivo da conquistare: "Sarà provare a continuare il trend della continua crescita di questa realtà, che sta facendo un percorso sempre in miglioramento anno dopo anno. Contemporaneamente, anche quello di cercare insieme al direttore qualche altro talento da proiettare e allo stesso tempo valorizzare quelli validissimi che già ci sono".

A conclusione: "So che da quando ci siamo incontrati durante la Poule Scudetto qualche anno fa è nato un bel gemellaggio tra i tifosi del Pineto e quelli del Sestri Levante, la mia ex squadra, che si sono ospitati più volte a vicenda. Già da lì è nata una simpatia e da allora ho sempre guardato il Pineto con un occhio affettuoso, per cui credo che a livello empatico siamo già sulla stessa lunghezza d’onda. Da parte mia l’auspicio è continuare a farli divertire perché in questi anni si sono abituati bene ed hanno avuto sempre grandi soddisfazioni dalla loro squadra. Mi impegnerò per cercare di dargliene ancora tante altre e per farli stare ancora meglio".

Sezione: Calciomercato / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 14:01
Autore: Antonio Esposito
vedi letture