Situazione sempre più delicata in casa Barletta. Dopo il primo comunicato ufficiale diffuso dal presidente Romano tramite i canali del club, continua il botta e risposta tra i soci biancorossi.

Nonostante la promozione conquistata sul campo, grazie alla vittoria del Girone H di Serie D con 70 punti, il futuro del Barletta in Lega Pro resta infatti appeso a un filo e a confermarlo sono le dichiarazioni rilasciate dal patron a Telesveva: “Abbiamo la necessità di mettere denaro nella società per poterla iscrivere al campionato. Per poterlo fare in modo legale ci sono due strumenti: attraverso il finanziamento soci e l'aumento capitale, per fare questo bisogna convocare un assemblea entro 8 giorni. Abbiamo tempi stringenti, bisogna prendere una decisione tra noi soci ed effetuare questo finanziamento. Purtroppo non è stato possibile perché il signor Dibenedetto lamenta delle problematiche a cui adesso non possiamo stare dietro. Io sono pronto a immettere liquidità anche domani mattina, non bisogna perdere tempo. Il rischio è di non iscriversi. I tempi tecnici sono due settimane e noi siamo a 15/20 giorni dalla data per l’iscrizione. Il signor Dibenedetto, nonostante sia stato pregato, non si sa per quale motivo non si reca in banca a firmare i documenti necessari”.

Il presidente Romano, ha poi risposto alla nota di Dibenedetto, secondo cui ci sarebbero state delle problematiche nella trasformazione da SSD a società di capitali: “Se ci sono delle deviazioni, noi crediamo di no, ne discuteremo nelle sede opportune. Adesso non possiamo perdere tempo per iscrivere la squadra, entro questa settimana va fatto il finanziamento soci e aumento capitale. Se poi ci sono delle dimostranze, il signor Dibenedetto ha tutto il diritto di rivolgersi alla giustizia ordinaria”.

E per quanto riguarda le tempistiche ha poi aggiunto: “Il tutto può risolversi a stretto giro. Ora devo dirvi la verità, noi corriamo un grosso rischio. O il signor Dibenedetto cede le sue quote totalitarie e poi procederò io al finanziamento soci o versa le quote e firma i documenti riguardanti la privacy”.

Sul passaggio del quote e sul diritto di prelazione dell'Audace SRL: “Il passaggio del 21% è fatto a titolo oneroso, in quanto non si possono fare a titolo gratuito. L’audace SRL ha diritto di prelazione, dato che il signor Di Benedetto ha rinunciato a questo diritto. Semplicemente le quote che erano al 70% di una società del mio gruppo, adesso sono state divise: il 21% e 49% a Federsicurezza Italia, di cui sono l'amministratore delegato. È stato fatto tutto in regolarità, potrà poi discuterle nelle sede opportune ma ora bisogna firmare i documenti. Non posso farlo io in quanto lui è socio di minoranza”.

Barletta, Romano: "se non iscriviamo il club al campionato di Serie C abbiamo distrutto il lavoro di 2 anni"

Sulle indiscrezioni riguardanti l'ingresso di Gennaro Casillo o di Onofrio Lopez nel Barletta: "Ci sono tante chiacchiere che si fanno. Ora abbiamo la necessità concreta della scadenza non c’è tempo per pensare a nuovi soci. Capisco ci sia interesse nel Barletta, ma se non iscriviamo il club al campionato di Serie C abbiamo distrutto il lavoro di 2 anni".

Sul match di ritorno contro il Vado valido per la poule scudetto: "io spero non incida sui ragazzi, ma abbiamo tanti professionisti che ci daranno soddisfazioni. Spero anche che questo problema si risolvi con il buon senso". 

Sezione: News / Data: Mer 27 maggio 2026 alle 15:15
Autore: Tommaso Paolantonio
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