È il momento del primo vero snodo stagionale nel Girone B. Domenica 18 ottobre, con calcio d'inizio alle ore 14.30, lo stadio "Bruno Benelli" ospita lo scontro diretto della decima giornata tra Ravenna e Spezia. Le due formazioni si riaffrontano divise da cinque lunghezze: i liguri guidano la classifica a quota 25 punti, mentre i romagnoli inseguono al secondo posto con 20. Un incrocio che non assegna ancora verdetti definitivi, ma che può imprimere una piega ben precisa al campionato, portando lo Spezia a +8 oppure riaprendo del tutto i giochi a sole due distanze.

Lo Spezia si presenta al big match forte di un rullino di marcia straordinario. Con il successo per 2-0 sul Gubbio nell'ultimo turno, la squadra guidata da Marco Turati ha centrato l'ottava vittoria consecutiva in campionato, mantenendo l'imbattibilità stagionale dopo il pareggio dell'esordio. Per l'allenatore si tratta di una striscia positiva che si allunga a 200 giorni considerando anche la precedente esperienza sulla panchina del Siracusa.

Dall'altra parte, il Ravenna ha risposto con fermezza superando 3-1 il Campobasso tra le mura amiche prima di tuffarsi nella preparazione dello scontro diretto. La formazione di Andrea Mandorlini fa della solidità difensiva e dell'esperienza i propri punti di forza, potendo contare su una retroguardia guidata da Zaro e Donati. In avanti il punto di riferimento è Rabbi, già autore di 6 gol e 1 assist nelle prime 8 presenze, sostenuto dalla spinta di Maggio e dallo spezzino Da Pozzo.

La gara si preannuncia ricca di spunti anche sul piano degli ex e degli intrecci personali. Mandorlini ritrova lo Spezia, club su cui ha lasciato un'impronta indelebile con gli "Invincibili" del 1999-2000. Sul fronte opposto c'è Edoardo Soleri: l'attaccante è approdato in giallorosso da svincolato dopo la risoluzione con i liguri e rappresenta una risorsa a gara in corso per scardinare la difesa avversaria.

Il paragone dei numeri: Turati corre più veloce dello Spezia del 2000

L'avvio di stagione dell'attuale capolista sta mettendo a segno un passo persino superiore a quello dello storico Spezia targato 1999-2000, guidato all'epoca proprio da Andrea Mandorlini e capace di vincere il campionato di C2 senza subire sconfitte. In quell'annata, dopo nove giornate, i bianchi avevano raccolto cinque vittorie e quattro pareggi, trovando l'allungo decisivo a partire dalla decima sfida. Turati ha fatto meglio dal punto di vista dei punti raccolti (25 sui 27 disponibili) e punta alla trasferta di Ravenna per provare ad aprire un solco analogo a quello tracciato ventisei anni fa dal suo attuale rivale in panchina.

Quello tra le due gestioni tecniche è un confronto a distanza che affascina ambiente e addetti ai lavori. Se il gruppo allenato da Mandorlini costruì il proprio trionfo sulla tenuta difensiva e sulla continuità, la formazione di Turati sta abbinando a una solida organizzazione tattica un cinismo realizzativo costante nei momenti chiave dei novanta minuti. Mantenere l'imbattibilità anche al "Benelli" rappresenterebbe un ulteriore mattoncino verso una continuità di risultati che a La Spezia non si registrava da oltre due decenni.

I precedenti al Benelli: il ricordo del 2-2 del 2007

Il "Bruno Benelli" si è sempre confermato un campo ostico per i liguri, teatro di battaglie tattiche e sfide accese. Tra i precedenti storici più iconici spicca quello della stagione 2007-2008 in Serie B: il 3 novembre 2007 la gara terminò con un pirotecnico 2-2, firmato dalla doppietta del bomber spezzino Massimiliano Guidetti, dal gol romagnolo di Davide Succi e dal definitivo pareggio ravennate arrivato al 90' con Pivotto. Un incrocio a distanza di anni che rievoca una classica del calcio di categoria, arricchita nel tempo dai tanti doppi ex che hanno vestito entrambe le maglie, da Hugo Rubini a Paolo Pregnolato.

A distanza di quasi vent'anni da quell'ultimo confronto cadetto, la sfida si ripropone con la medesima carica agonistica e un peso specifico identico per le zone alte della graduatoria. La presenza in campo di elementi come lo spezzino Da Pozzo tra le fila romagnole e il possibile subentro dell'ex Soleri aggiungono ulteriore elettricità a un match che promette spettacolo, confermando come l'asse tra Ravenna e La Spezia continui a regalare capitoli ricchi di storia ed emozioni.

Sezione: News / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 19:30
Autore: Francesco Sarubbi
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