Tutto è pronto per l'atto finale. Manca sempre meno alla doppia sfida decisiva che decreterà chi tra Union Brescia e Ascoli staccherà l'ultimo pass disponibile per la Serie B 2026/2027, assicurandosi la vittoria dei playoff di Serie C e la promozione in cadetteria. L'attesa è alle stelle e le due formazioni si presentano all'atto finale della stagione dopo un percorso playoff entusiasmante. I biancoblù hanno eliminato Casarano e Salernitana, mentre i bianconeri hanno superato Potenza e Catania.

Ora Union Brescia e Ascoli sono pronti a trovarsi l'uno contro l'altra per due partite che preannunciano spettacolo. Da un lato la squadra di Corini, mai veramente in corsa per il primo posto durante tutta la stagione, che ha chiuso alle spalle di Vicenza dominante. Dall'altro un Ascoli che nel sogno primo posto e promozione diretta invece ci ha creduto fino all'ultimo istante. Alla fine però è stato l'Arezzo a conquistare il salto di categoria.

Aspettando il 2 giugno, giorno della prima sfida di andata della doppia finalissima, è tempo però anche di fare un salto nel passato per rivedere com'è andata a fine le altre volte nella quale le due squadre si sono ritrovate una di fronte all'altra. In tutta la lunghissima storia dei due club, il totale di volte nella quale le due formazioni si sono affrontate ammonta a 49, tutte partite disputate nel periodo di attività del Brescia Calcio, oggi Union Brescia, rendendo la formazione lombarda la quarta più affrontata in tutta la storia dell'Ascoli.

Tra Serie A, Serie B e Coppa Italia, le due squadre vedono un bilancio abbastanza netto di risultati nei loro scontri diretti: 20 vittorie Ascoli, 10 Brescia e 19 pareggi fanno pendere l'ago della bilancia a favore dei marchigiani. In epoca recente, tra l'annata 2020/2021 e quella 2023/2024, un totale di 8 partite: 4 terminate in pareggio, 2 con l'Ascoli vittorioso e 2 con i tre punti al Brescia. L'ultimissima? Era il 2024, finì 1-1 al Del Duca e in gol andarono in poco più di 5 minuti Pedro Mendes e Lorenzo Dickmann. 

Il Brescia e quella sfida con l'Ascoli che regalò la promozione in Serie A

Nel calcio ci sono quelle sfide che diventano abitudine, che si legano a precise emozioni e ricordi e riportano sempre indietro nel tempo quando ritornano. Se si dovesse chiedere ai tifosi del Brescia forse una sfida che rievoca emozioni, potrebbe essere proprio contro l'Ascoli, dalle battaglie nella massima serie a cavallo degli anni 80, fino alla gara che regalò ai lombardi l'ultima promozione in Serie A.

Stagione 2018/2019: il Brescia è la capolista solitaria della Serie B, e sogna il ritorno in Serie A. E' il 1 maggio e il destino vuole che si giochi proprio Brescia-Ascoli. I biancoblù hanno a disposizione il match point per la massima serie. Al minuto 36 ci pensa Dessena a portare avanti i lombardi, il Rigamonti esplode e la promozione è aritmetica: il Brescia torna in Serie A. Sulla panchina dei lombardi c'era proprio Eugenio Corini, colui che anche quest'anno, a campionato in corso è stato richiamato per ridare lo spirito giusto al suo Brescia.

Lo "spareggio" salvezza della Serie A 1980-1981

Oggi come 40 anni fa le corse salvezze animano campionati e regalano emozioni: Ascoli e Brescia lo sanno bene. Serie A, stagione 1980/1981: è l'ultima giornata e nella parte bassa della classifica c'è ancora un posto in Serie B da assegnare. Perugia e Pistoiese sono già condannate, ma la 14° posizione è ancora da aggiudicarsi e le candidate non mancano. Como e Udinese a 23 punti, Avellino, Ascoli e Brescia a 24. Cosa lega le nostre protagoniste? L'ultimo turno le metterà proprio una di fronta all'altra.

La sfida si gioca in un Del Duca gremito. Sulla panchina dell'Ascoli side quello che diventerà poi un simbolo anche di Brescia, Carlo Mazzone. Il futuro delle due squadre si gioca tutto in quei 90 minuti. La tensione è talmente alta che trovare il gol diventa difficile, quasi impossibile, e alla fine la partita non si sblocca. 0-0, le due squadre rimangono a pari punti, 25, in classifica. Sugli altri campi il Como strappa una vittoria contro il Bologna e raggiunge quota 25. L'Udinese porta a casa due punti con il Napoli (la vittoria valeva ancora 2 punti) e l'Avellino uno con la Roma. Tutte le cinque squadre sono pari punti ma, quella che avrà la peggio sarà proprio il Brescia, fermato dalla classifica avulsa al terzultimo posto. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Francesca Caldelara
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