Al termine di una stagione che ha segnato il ritorno del Benevento in Serie B, l'allenatore giallorosso Antonio Floro Flores, intervistato ad "Area C",si è soffermato sul percorso della sua squadra, analizzando in particolar modo la componente psicologica di un gruppo che dovrà alzare di nuovo i giri del motore dopo qualche settimane di rilassamento.
I campani giocheranno infatti la Supercoppa Serie C contro Arezzo e Vicenza, dopo aver vinto il Girone C con qualche giornata d'anticipo. "Quest'anno è andato tutto per il verso giusto, anche se da quando sono subentrato non c'è stata quasi mai una sosta, è stato tutto in apnea. Abbiamo vinto una delle partite più importanti della stagione con il Catania, ma dopo due giorni dovevamo giocare a Potenza. Non abbiamo mai avuto veramente il tempo di goderci i successi, fino a quando non abbiamo vinto il campionato".
Sulla necessità di rimanere concentrati nonostante la vittoria del campionato, Floro Flores aggiunge: "Poter mantenere la serenità quando vinci un po' in anticipo è importante. Tenere sul pezzo il gruppo, nonostante le feste e le celebrazioni per la promozione è veramente difficile. Ma i ragazzi sono stati dei grandi professionisti perché hanno onorato il campionato fino all'ultimo, e abbiamo concluso bene anche se volevamo vincere".
Floro Flores: "Calcio propositivo? Si può fare, ma serve coraggio"
I 74 gol fatti in stagione, con il miglior attacco per produzione offensiva in tutta la Serie C, dimostrano che Floro Flores è estimatore di un calcio propositivo. A questo proposito, l'allenatore afferma: "Alla fine il calcio è divertimento e piacere. Se devo morire preferisco farlo con le mie idee, non con le idee degli altri, oppure con un modo di giocare che non si addice a quello che penso io. Il calcio propositivo è possibile, serve solo un po' di coraggio nel metterlo in pratica".
Ma nel suo stile di gioco, l'allenatore dà importanza anche ad una fase difensiva attenta: "Mi piace avere palleggio, mi piace riaggredire le squadre, mi piace comunque il gioco offensivo, ma come ho detto l'altra volta non mi piace prendere gol, quindi cerco di abbinare le due cose. Non è facile, perché se ti sbilanci troppo rischi di concedere".
Floro Flores: "Arezzo mi ha dato tanto, sono felicissimo della loro promozione in Serie B"
L'allenatore del Benevento si congratula con l'Arezzo, club con cui ha disputato due stagioni da giocatore tra il 2005 e il 2007: "Ho seguito la squadra anche domenica, nel tragitto dall'hotel allo stadio. Ci speravo perché Arezzo è una città che merita, mi ha dato tanto; mi ha mandato nel calcio che conta". Continua Floro Flores: "I due anni che ho fatto lì mi hanno formato come uomo, come persona, sono diventato papà mentre giocavo lì. Incontrarli in Serie B sarà un grandissimo piacere, un sogno perché, ripeto, Arezzo mi ha lasciato qualcosa di speciale e poterli rivedere di nuovo in B è veramente straordinario".
Infine, l'allenatore si sbilancia e indica la squadra favorita per la vittoria ai playoff: "Secondo me l'Ascoli può essere la favorita, se dimostra di non aver subìto il contraccolpo dovuto alla mancata promozione all'ultima giornata. Per come imposta la partita e per le caratteristiche che ha, è una squadra che ha dimostrato di saper giocare a calcio".
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