Uno degli autori, dietro le quinte, della salvezza del Sorrento è il direttore sportivo Davide Cacace. In un’intervista sui canali ufficiali del club ha parlato del presente e dell’importante traguardo raggiunto: “Ho sentito forte la responsabilità di questo incarico sin dal giorno in cui la società, in tutte le sue componenti, mi ha chiesto di assumere la direzione sportiva del Sorrento. Ecco perché aver centrato l’obiettivo salvezza mi ripaga dei tanti sacrifici fatti in questi mesi che sono stati anche un importante percorso di crescita umana e professionale”. Sulla stagione ha proseguito: “Il modo in cui siamo arrivati al traguardo mi rende particolarmente orgoglioso perché abbiamo rispettato in pieno le consegne ricevute dal nostro main sponsor MSC quando ho assunto la direzione sportiva”.

Un obiettivo che guarda anche al futuro, come sottolineato da Cacace, grazie all’impiego di tanti giovani anche provenienti dal vivaio: “Al sottoscritto e a mister Serpini era stato chiesto di risollevare la squadra che stazionava a soli due punti dall’ultimo posto e di farlo attraverso l’impiego dei giovani, meglio ancora se provenienti dal nostro vivaio”. Un obiettivo raggiunto a pieno anche grazie all’inserimento dei giovani: “Abbiamo chiuso con il maggior minutaggio dell’intero girone C nonostante nella prima parte di stagione l’impiego dei giovani sia stato particolarmente limitato. Abbiamo ribaltato la vicenda e lo abbiamo fatto lanciando Mattia Esposito, classe 2008, addirittura in Nazionale Under 18, impiegando ragazzi del 2007 come Tonni o Bernabeo e dando fiducia ad un 2005 come Potenza che in C non aveva mai giocato prima. Nel frattempo, la Primavera ha stravinto il proprio girone chiudendo addirittura imbattuta e Crisci, il capitano, ha pure esordito in prima squadra”.

La salvezza è stata raggiunta, nonostante la necessità di fare diversi tagli nella rosa a gennaio: “Insomma, abbiamo operato sempre con spirito di servizio anche quando sul mercato di gennaio abbiamo dovuto tagliare in modo significativo il monte ingaggi in virtù delle spese pregresse riuscendo comunque a rendere omogeneo e competitivo l’organico che poi ci ha condotto alla salvezza”. 

Infine, ha speso delle parole di ringraziamento alla squadra e a tutto lo staff: “Se dunque in questo contesto, e con le difficoltà logistiche che tutti conoscono, siamo riusciti a centrare la salvezza è davvero merito di tutti. I ragazzi sono stati bravi e responsabili, lo staff tecnico estremamente professionale ma anche la società in ciascuna delle sue componenti ha recitato un ruolo importante”. Terminando ha anche ringraziato i presidenti, la dirigenza ma soprattutto i tifosi: “Un ringraziamento sentito va ai patron Paolo Durante e Franco Ronzi, primi tifosi del Sorrento, che con la loro presenza discreta ma costante mi hanno supportato, al direttore generale Benito Starace con il quale ogni istante abbiamo condiviso idee, progetti e risultati che sono sotto gli occhi di tutti. In questa avventura mi hanno e ci hanno accompagnato i tifosi, che personalmente ho sentito vicini anche nei momenti più difficili perché riconoscono in me i loro stessi valori di attaccamento ai colori rossoneri”.

Sezione: Girone C / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 12:30
Autore: Tommaso Paolantonio
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