Una stagione, quella 2025-2026 di Serie C, che ha dell’incredibile: nei tre gironi si disputerà un solo playout su sei. Sono sette le retrocessioni dirette, tre nel girone A, due nel B e tre nel girone C, oltre all’esclusione del Rimini.

Il regolamento della Serie C, infatti, è chiaro. Retrocedono in D tutte le squadre ultime in classifica più ulteriore due squadre per girone, le perdenti dei playout. Questi ultimi, però, non si disputano quando il divario tra le due squadre (16^ e 19^, 17^ e 18^) è superiore agli otto punti.

Nel girone A il divario, tra la Dolomiti Bellunesi e la Virtus Verona, è di 15 punti. Ai veneti allenati da Fresco si aggiungono anche la Pro Patria, che ha chiuso il campionato al diciannovesimo posto con 23 punti, ben distante dalla Pergolettese sedicesima con 41 punti, e la Triestina, ultima in classifica. 

Nel girone B l’unico playout, quello tra Bra e Torres, che inizierà sabato 9 maggio con l’andata in casa dei giallorossi e si concluderà il 16 maggio in casa dei sardi. A compiere l’impresa salvezza è stata la Sambenedettese contro la Vis Pesaro: dopo essere andati in vantaggio al 20’, sono stati raggiunti al 53’ e rimontati al 96’. Decisivi, però, i gol di Leonardo al 98’ e di Toure 99’, che hanno regalato la permanenza in Serie C ai rossoblù. 

Nel girone C, infine, retrocedono direttamente Trapani, Siracusa e Foggia. A salvarsi Sorrento (39 punti e sedicesimo, +13 dal Siracusa diciannovesimo) e Giugliano, 17esimo con 37 punti ma con 10 lunghezze di distacco dal Foggia diciottesimo.

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 21:44
Autore: Tommaso Paolantonio
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