Il Benevento ha festeggiato anche in città la promozione in Serie B, dopo il trionfo nel girone C di Serie C davanti a piazze come Catania e Salerno. In occasione delle ultime due partite, in porta ha giocato il classe 2005 Manuel Esposito, che a Ottopagine ha raccontato anche l'emozione del debutto in maglia giallorossa.

"È stata una giornata fantastica - dichiara -, a partire da quanto vissuto in campo. La coreografia era da brividi. Vederla dal terreno di gioco è un’emozione completamente diversa. Anche la sfilata è stata splendida e, sinceramente, non ci aspettavamo una partecipazione così grande. È stato davvero bellissimo".

Fare il secondo portiere non è mai semplice: "Restare fuori e non giocare è sempre complicato. Però sento di essere cresciuto molto grazie al lavoro con mister Aprile e al supporto di Vannucchi, Russo e Floro Flores, che mi hanno sempre tenuto sul pezzo. Sono a Benevento da cinque anni e questa città per me è una seconda casa. Mi piacerebbe restare, ma so anche quanto sia importante giocare con continuità. Vedremo cosa deciderà la società, ma il legame con questa maglia è forte. Sono arrivato nell’anno della promozione in Serie A e vivere certe emozioni qui ha un valore speciale. Il presidente Vigorito, inoltre, è una persona straordinaria, sempre vicina alla squadra".

Il trionfo alla fine è arrivato: "È stato un campionato lungo e molto impegnativo, soprattutto dal punto di vista mentale. Forse nell’ultimo periodo abbiamo un po’ rallentato, ma dopo un dispendio di energie così era quasi inevitabile. Ora dobbiamo ricaricare le batterie e farci trovare pronti. L’obiettivo è vincere la Supercoppa", conclude.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 10:00
Autore: Salvo Geraci
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